La nuova Juventus ha definito una chiara strategia di mercato: investire su giovani talenti per abbassare l’età media della rosa. La direzione sportiva, guidata da Giovanni Carnevali, ha impresso un’accelerazione su questo fronte con due operazioni mirate.
La prima si è concretizzata con l’acquisto di Jeff Ekhator. L’attaccante, dopo aver superato le visite mediche, ha firmato un contratto che lo legherà al club fino al 2031, per un’operazione complessiva da circa sedici milioni di euro, con possibili bonus fino a diciotto. Il suo arrivo ha ricevuto il via libera dell’allenatore Luciano Spalletti, convinto di poter valorizzare la sua versatilità, che gli permette di giocare sia come prima punta sia come esterno d’attacco.
“Appena ho saputo dell’interesse della Juve ho parlato con mio padre e la mia famiglia: è l’occasione della vita”, ha dichiarato il nuovo acquisto bianconero. “Amo la profondità, ma sto imparando a giocare di squadra”.
Parallelamente, la dirigenza juventina ha avviato una trattativa per riportare a Torino Tarik Muharemovic, difensore mancino di proprietà del Sassuolo. Il giocatore bosniaco, già nel settore giovanile bianconero, è apprezzato da Carnevali per la sua personalità e doti di leadership.
Anche Spalletti ha espresso parere favorevole, riconoscendogli importanti qualità nell’impostazione del gioco dalla difesa. L’operazione per Muharemovic presenta condizioni economiche vantaggiose per la Juventus, che detiene infatti una clausola sul 50% della futura rivendita del giocatore, pattuita al momento della sua cessione al Sassuolo.
Grazie a questa clausola, l’investimento per riacquistare il difensore si attesterà su una cifra di poco superiore ai quindici milioni di euro. Il difensore ha superato le remore iniziali legate al suo precedente addio al club e ora appare pronto a intraprendere una nuova avventura in bianconero. Le prossime ore saranno decisive per avvicinare la conclusione dell’accordo.
Queste mosse di mercato confermano la “linea verde” come missione prioritaria del nuovo corso juventino. L’obiettivo è quello di costruire una squadra competitiva per il futuro, combinando l’acquisto di talenti emergenti, italiani e internazionali, con una gestione finanziaria sostenibile. La capacità di anticipare la concorrenza su profili di prospettiva è considerata una virtù essenziale in questa fase di rinnovamento.














