Mondiali, Svizzera-Algeria: Manzambi contro Mahrez

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Cronache sport calcio
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Questo Mondiale ha offerto una vetrina a fuoriclasse affermati, ma ha anche fatto emergere protagonisti inattesi e giovani ambiziosi. Tra questi spicca Johan Manzambi, il cui percorso sembra destinato a una svolta dopo la competizione. La sua crescita, iniziata nel Friburgo, proseguirà probabilmente in un club di maggior prestigio, dato il suo enorme potenziale.

La Svizzera si è affidata al suo talento per superare l’Algeria e proseguire nel torneo. All’inizio della competizione, il commissario tecnico Murat Yakin aveva protetto Manzambi, facendolo partire dalla panchina per togliergli pressione e per rispetto verso i giocatori più esperti. L’esuberanza del giovane attaccante ha però presto richiesto più spazio.

La partita della svolta è stata quella contro la Bosnia: entrato al 71′ sul risultato di 0-0, Manzambi ha sbloccato l’incontro in tre minuti, per poi siglare anche la terza delle quattro reti svizzere. Nella successiva sfida del girone, è partito titolare contro il Canada, fornendo un assist e segnando ancora. “È stato incredibile”, ha raccontato Johan. “Quella contro la Bosnia è stata la prima doppietta della mia carriera”. Yakin ha aggiunto: “Johan ha qualità eccezionali. Sa mettere in difficoltà gli avversari, generando imprevedibilità”.

Un profilo che ricorda quello di Riyad Mahrez ai tempi del Leicester e del Manchester City. Quando Mahrez ha esordito in nazionale, Manzambi aveva solo otto anni, e ora la sfida generazionale tra i due potrebbe decidere l’esito della partita. L’Algeria, che ha mostrato alcune fragilità difensive, ha puntato sull’estro del suo capitano (autore finora di due gol e un assist) per interrompere una serie negativa contro le squadre europee ai Mondiali: quattro pareggi e cinque sconfitte nelle ultime nove partite.

Un pareggio, tuttavia, porterebbe la gara ai calci di rigore, uno scenario che ha spesso penalizzato gli svizzeri: cinque delle loro ultime nove partite a eliminazione diretta si sono concluse dal dischetto, con quattro sconfitte. La partita ha rappresentato anche un incrocio speciale per Vladimir Petkovic. L’attuale tecnico dell’Algeria ha guidato la nazionale svizzera dal 2014 al 2021, raggiungendo i quarti di finale a Euro 2021 dopo aver eliminato la Francia ai rigori.

Proprio sotto la sua guida, però, la Svizzera non era riuscita a spezzare la “maledizione della quarta partita”: in cinque delle ultime sei partecipazioni al Mondiale, la nazionale ha superato la fase a gironi per poi essere eliminata nella prima sfida a eliminazione diretta. Per Yakin e i suoi giocatori si è presentata una grande occasione: il tabellone offriva un percorso non impossibile, con una possibile sfida contro Colombia o Ghana per l’accesso ai quarti, un traguardo che la Svizzera ha raggiunto solo una volta nella sua storia, nel 1954.

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