La partita tra Portogallo e Croazia, valida per l’accesso agli ottavi di finale del Mondiale, vedrà sfidarsi due leggende del calcio: Cristiano Ronaldo e Luka Modrić. Per i commissari tecnici delle due squadre, la presenza dei due capitani rappresenta una certezza assoluta.
Il ct del Portogallo, Roberto Martinez, ha definito la formazione, sciogliendo i dubbi in attacco. João Félix ha riconquistato un posto da titolare e affiancherà Cristiano Ronaldo e Pedro Neto nel tridente offensivo. Questa scelta comporterà una nuova panchina per Bernardo Silva, dopo un esordio non convincente. Anche gli “italiani” Francisco Conceição, Gonçalo Ramos e Rafael Leão partiranno come riserve, in attesa di un’opportunità a gara in corso.
L’atmosfera nel ritiro portoghese è stata movimentata dalle discussioni sul ruolo di Cristiano Ronaldo. Dall’Inghilterra sono arrivate critiche nette da parte dell’opinionista Chris Sutton, che ha definito la gestione del giocatore “imbarazzante”, sostenendo che la squadra sia frenata dalla sua presenza fissa come centravanti.
Martinez ha prontamente risposto, difendendo il suo capitano in conferenza stampa. “Cristiano dà l’esempio in tutto ciò che fa. Si dedica anima e corpo, 24 ore su 24, per aiutare la nazionale e non ha alcun problema, fisico o mentale, a giocare tutti i 90 minuti”, ha dichiarato il tecnico, confermando la sua totale fiducia nel numero 7.
Sul fronte croato, il commissario tecnico Zlatko Dalić ha affrontato la vigilia con un solo grande dubbio riguardante la difesa. La questione principale è l’impiego di Joško Gvardiol, che il ct sembra orientato a schierare titolare al posto di Pongračić.
Il difensore del Manchester City è reduce da un infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi per sei mesi e non è ancora al massimo della condizione. Nonostante ciò, la sua importanza per la squadra rende difficile una sua esclusione, dopo che era rimasto in panchina nella vittoria per 2-1 contro il Ghana. Un’alternativa potrebbe essere schierarli entrambi, con Gvardiol spostato a sinistra, ma Perišić sembra aver consolidato la sua posizione su quella fascia.
Nessun dubbio, invece, sulla presenza del leader Luka Modrić, giunto alla sua presenza numero 202 con la nazionale. “Luka è sempre un esempio di cosa fare, questa è la sua energia. Sta cercando di dare il massimo per il suo addio ai Mondiali”, ha dichiarato Dalić.
La Croazia confermerà il modulo 4-2-3-1, con una linea di trequartisti di stampo “italiano”. Saranno infatti impiegati Baturina del Como a sinistra, Sučić dell’Inter in posizione centrale e Vlasic del Torino a destra. Proprio Vlasic, autore del gol decisivo nella partita precedente, ha espresso fiducia: “Il Portogallo è una grande squadra, ma conoscono la nostra qualità. I dettagli faranno la differenza”.













