Euro 2024, Francia: Thuram non recupera per il Paraguay

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Cronache sport calcio
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La Francia si prepara ad affrontare il Paraguay negli ottavi di finale, ma dovrà fare a meno di una pedina importante. Marcus Thuram non sarà della partita a causa di un infortunio che si sta rivelando più ostico del previsto. Buone notizie invece per N’Golo Kanté, che ha recuperato ed è a disposizione del commissario tecnico.

L’attaccante dell’Inter soffre di un fastidio al polpaccio che richiederà alcuni giorni di riposo in più rispetto alla tabella di marcia iniziale. La sua assenza è stata confermata e costringerà lo staff tecnico a rivedere le scelte in attacco per la delicata sfida da dentro o fuori.

Nonostante la defezione, il clima all’interno del ritiro francese rimane sereno e concentrato. La squadra è partita alla volta di Philadelphia, dove si disputerà l’incontro, con grande determinazione. A testimoniarlo sono le parole di Rayan Cherki, che pur trovando meno spazio del previsto ha mostrato grande attaccamento al gruppo: “La gente non lo vede, ma abbiamo una fame di vincere… da pazzi furiosi!”.

Il buon umore è palpabile anche nei momenti di relax. Durante il volo di ritorno a Boston dopo una precedente partita, è stato girato un video in cui si vede Ousmane Dembélé chiamare scherzosamente Kylian Mbappé con il soprannome di “Mobutu”. Il nomignolo deriva da un meme diventato virale online, che ritrae l’attaccante del Real Madrid con una divisa militare, paragonandolo ironicamente a un “dittatore del calcio”.

Lo stesso Mbappé, che dopo un gol aveva esultato con un saluto militare, ha dimostrato di stare al gioco, commentando con ironia la situazione: “Cercano di farmi passare come un dittatore e così ho deciso di dar loro qualcosa di cui parlare”. Questo episodio sottolinea la coesione e la leggerezza di un gruppo che sa gestire la pressione.

La tensione agonistica è invece emersa in conferenza stampa, con Jules Koundé chiamato a rispondere alle dichiarazioni del giovane spagnolo Lamine Yamal, secondo cui la Francia non sarebbe la favorita per la vittoria finale. Il difensore francese ha usato toni diplomatici ma decisi: “È ambizioso e dice sempre quello che pensa. Partire da favoriti in una competizione così non conta molto”.

Koundé ha poi aggiunto un riferimento ai precedenti incontri con la Spagna, storicamente complicati per i “Bleus”, concludendo con un sorriso che lascia intendere la voglia di un futuro confronto sul campo: “I precedenti non sono stati positivi. Ne terrò conto”. La Francia, dunque, procede verso l’obiettivo un passo alla volta: prima il Paraguay, ma con un pensiero già rivolto ai possibili grandi scontri che l’attendono.

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