Prosegue la marcia di Jannik Sinner a Wimbledon. Il numero uno del ranking mondiale, impegnato nella preparazione della sua sfida valida per gli ottavi di finale, ha svolto la consueta sessione di allenamento sui campi pratica di Aorangi Park, il centro nevralgico dove i campioni affinano la loro condizione lontano dal campo centrale.
Per l’occasione, Sinner ha scambiato a lungo con il giovane connazionale Raffaele Ciurnelli, tennista iscritto al torneo junior che farà il suo esordio contro il bulgaro Kisimov. La scelta non è casuale: Jannik ha confermato l’abitudine, già mostrata nelle scorse edizioni dei tornei più importanti, di allenarsi con giovani promesse italiane. Una prassi che serve sia a dare un’opportunità ai ragazzi sia a preparare aspetti specifici del proprio gioco, come quando lo scorso anno scelse il mancino Jacopo Vasamì per abituarsi prima di affrontare Ben Shelton. La sessione si è concentrata su lunghi scambi sulla diagonale di rovescio, alcune prove di volée e una serie di servizi.
L’atmosfera all’interno del team è apparsa distesa e positiva. Non sono mancati momenti di ilarità e qualche scherzo, come le battute rivolte al preparatore fisico Umberto Ferrara, sul cui futuro circolano voci non confermate di un possibile addio al team dopo il torneo. Anche il fisioterapista Giacomo Resnicoff è stato protagonista di un siparietto a sfondo calcistico, con il coach Simone Vagnozzi che ha ironizzato su una sua presa mancata paragonandolo al portiere dell’Australia, provocando la divertita reazione di Darren Cahill.
Tuttavia, verso la fine dell’allenamento, è sorto un piccolo contrattempo. Dopo aver eseguito alcuni servizi, Sinner si è fermato toccandosi la spalla destra. “Mi dà fastidio quando colpisco con la racchetta”, ha confidato al suo angolo, manifestando un leggero dolore. Resnicoff è intervenuto prontamente per un breve trattamento a bordo campo, applicando una manipolazione per alleviare il fastidio.
L’episodio, che avrebbe potuto generare apprensione, si è risolto in pochi minuti. L’altoatesino ha infatti ripreso regolarmente la sessione, portando a termine il lavoro previsto senza ulteriori problemi. Lo staff non ha mostrato segnali di preoccupazione, indicando che si è trattato di un fastidio momentaneo e di lieve entità, una circostanza non rara durante carichi di lavoro così intensi come quelli di uno Slam.
Superato il piccolo intoppo, l’attenzione è ora tutta rivolta alla sfida per l’accesso ai quarti di finale. Sinner affronterà il giapponese Shintaro Mochizuki, avversario che nel turno precedente ha superato lo spagnolo Rafa Jodar. L’obiettivo è continuare il percorso nel prestigioso torneo londinese, gestendo al meglio le energie e la condizione fisica.











