MONDRAGONE – Un fine settimana di “tolleranza zero” sul litorale domitio. Mentre la movida estiva animava le strade e i locali, i Carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone hanno dispiegato un imponente servizio coordinato di controllo del territorio, stringendo in una morsa i comuni di Mondragone e Castel Volturno. L’operazione, scattata nella serata di ieri, 4 luglio, e protrattasi per tutta la notte fino alle prime luci dell’alba di oggi, aveva un obiettivo chiaro: contrastare l’illegalità diffusa, con un’attenzione particolare allo spaccio di stupefacenti e alle violazioni che minano la sicurezza stradale e urbana.
Il bilancio dell’attività ad “alto impatto” è significativo e testimonia la capillarità dei controlli. Il risultato più rilevante è la denuncia in stato di libertà di un 27enne del posto, ora gravemente indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato fermato durante uno dei numerosi posti di blocco istituiti lungo le arterie principali. Il suo atteggiamento nervoso ha insospettito i militari, che hanno proceduto a una perquisizione personale. Nascoste sulla sua persona, i Carabinieri hanno rinvenuto dieci dosi già confezionate e pronte per essere immesse sul mercato illegale della notte: un campionario variegato composto da sei involucri di cocaina, due di hashish e due di crack. Un mix letale destinato a rifornire i consumatori della zona. La droga è stata immediatamente posta sotto sequestro penale e, come da prassi, sarà inviata all’Ufficio Corpi di Reato per le analisi di rito. Per il 27enne, nel pieno rispetto della presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva, è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria.
Ma la rete tesa dall’Arma non si è limitata a colpire i presunti spacciatori. Nel mirino sono finiti anche i consumatori. Tre persone sono state infatti fermate e trovate in possesso di modiche quantità di hashish, detenute per uso personale. Nei loro confronti non è scattata una denuncia penale, ma la contestazione della violazione amministrativa prevista dall’articolo 75 del Testo Unico sugli stupefacenti (D.P.R. 309/1990). Sono stati quindi segnalati alla Prefettura competente, un provvedimento che può portare a sanzioni come la sospensione della patente di guida o del passaporto.
I numeri complessivi dell’operazione descrivono una notte di lavoro intenso: sono state identificate 89 persone e controllati 76 veicoli, per un totale di oltre 160 controlli. Sono state inoltre eseguite sette perquisizioni personali e tre domiciliari, alla ricerca di droga o armi. L’attenzione alla sicurezza stradale, spesso compromessa da guida imprudente nei fine settimana, si è tradotta in dodici violazioni al Codice della Strada contestate e, dato ancora più incisivo, nel sequestro amministrativo di ben nove veicoli.
Questa massiccia operazione, come sottolineano dal comando dei Carabinieri, non è un evento isolato, ma si inserisce in una più ampia strategia di prevenzione e controllo del territorio. L’obiettivo è incrementare la presenza visibile delle pattuglie nelle zone più calde e frequentate, soprattutto durante le ore serali e notturne del weekend, per arginare fenomeni criminali, aumentare la percezione di sicurezza tra i cittadini e garantire il rispetto delle regole per una serena convivenza civile. La lotta all’illegalità sul litorale casertano non conosce pause.


















