La mancata iscrizione di Carlos Alcaraz all’entry list dell’Atp 1000 di Montreal non ha destato allarme nel suo team. La decisione fa parte di un percorso di recupero programmato dall’infortunio al polso, che procede secondo i piani senza intoppi o imprevisti.
Nei prossimi giorni, il tennista spagnolo si sottoporrà a un ultimo e decisivo controllo medico a Barcellona con il dottor Cotorro. Se, come filtra dall’entourage del giocatore, gli esami daranno esito positivo, arriverà il via libera definitivo per tornare ad allenarsi senza alcuna limitazione.
A quel punto, Alcaraz inizierà una vera e propria mini-preparazione atletica nel cuore dell’estate. Questa nuova fase di lavoro sarà fondamentale per ritrovare ritmo, forza e brillantezza dopo lo stop forzato. Insieme al suo staff, composto dal preparatore Lledó e dal fisioterapista Juanjo Moreno, si concentrerà inizialmente sulla parte fisica e sull’allenamento cardio.
Anche il rientro in campo seguirà un programma graduale. Il piano prevede di ripartire con il colpo del diritto a intensità ridotta, per poi aumentare progressivamente i carichi e la velocità di esecuzione settimana dopo settimana. La priorità assoluta è tornare al massimo della condizione, senza forzare i tempi.
La rinuncia al torneo canadese nasce proprio da questa esigenza di prudenza. Anche in caso di miglioramenti rapidi, i tempi sarebbero stati troppo stretti per consentirgli di presentarsi competitivo. La scelta più probabile, secondo quanto riportato dal giornalista spagnolo José Morón, è quella di aggiungere un’ulteriore settimana di lavoro per affinare la preparazione.
Il grande obiettivo ha già un nome e una data: il Masters 1000 di Cincinnati. Il torneo americano, in programma a ridosso degli US Open, rappresenta il palcoscenico ideale per il ritorno in campo di Alcaraz. Si tratta di un appuntamento speciale, poiché sarà chiamato a difendere il titolo conquistato lo scorso anno, così come dovrà fare poche settimane dopo a New York. Se le prossime settimane trascorreranno senza problemi, il suo rientro avverrà tra circa un mese, con la missione di essere competitivo a Cincinnati per poi puntare al massimo agli US Open.






