La Spagna ha conquistato l’accesso alla finale della Coppa del Mondo 2026. La squadra allenata da Luis de la Fuente ha superato la Francia con un netto 2-0 nella prima semifinale del torneo, dimostrando un controllo tecnico e tattico per l’intero incontro. Per la Roja si tratta di un ritorno nell’atto conclusivo della competizione a 16 anni di distanza dall’ultima volta, un traguardo storico raggiunto grazie a un gioco corale e giocate individuali decisive.
Il match si è sbloccato nella prima frazione di gioco. La manovra avvolgente delle Furie Rosse ha messo in difficoltà la Francia, costretta a una partita di contenimento. L’episodio chiave è arrivato da una percussione sulla fascia di Lamine Yamal, la cui accelerazione ha costretto Lucas Digne a un intervento falloso dentro l’area di rigore. Dal dischetto si è presentato Mikel Oyarzabal, che ha trasformato con grande freddezza spiazzando il portiere Mike Maignan per il gol del vantaggio.
Nella ripresa, ci si attendeva una reazione veemente da parte della Francia, ma la squadra di Didier Deschamps non è riuscita a cambiare passo. L’attacco dei Bleus, con talenti come Kylian Mbappé, Ousmane Dembélé, Michael Olise e Bradley Barcola, è apparso insolitamente sterile e prevedibile, incapace di creare pericoli concreti per la difesa spagnola, sempre attenta e ben organizzata. La Spagna, d’altra parte, ha continuato a gestire il possesso palla con maturità, senza rinunciare a colpire in contropiede.
Il gol che ha chiuso definitivamente l’incontro è arrivato a metà del secondo tempo, al culmine di un’azione orchestrata con pazienza. Un rapido scambio ha liberato Dani Olmo sulla trequarti, il quale ha servito con un passaggio filtrante l’inserimento del terzino destro Pedro Porro. L’esterno ha controllato il pallone e, con un tiro potente e preciso, ha battuto per la seconda volta Maignan, siglando il 2-0. La rete ha di fatto spento le residue speranze francesi e ha permesso alla Spagna di amministrare gli ultimi minuti in totale sicurezza.
Per i Bleus si tratta di una profonda delusione. Dopo aver raggiunto la finale nelle ultime due edizioni del Mondiale, la squadra transalpina interrompe il suo cammino in semifinale, mancando l’opportunità di riscattare la sconfitta subita ai rigori nel 2022. La prestazione è stata giudicata insufficiente in tutti i reparti, con evidenti lacune in fase difensiva, come testimoniato dal rigore concesso, e una preoccupante mancanza di incisività offensiva.
Con questo successo, la Spagna attenderà di conoscere la sua avversaria nell’atto finale del torneo, che emergerà dalla sfida tra Argentina e Inghilterra. Indipendentemente dall’esito dell’altra semifinale, la Roja arriverà all’appuntamento con il morale alto e la consapevolezza di poter contare su un gruppo solido e un gioco efficace, elementi che l’hanno riportata a un passo dalla conquista del titolo mondiale.







