Pugno di ferro sulla Domiziana: telelaser, denunce e sequestri tra Mondragone e Castel Volturno

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MONDRAGONE (Caserta) – Tolleranza zero lungo la Statale Domiziana. Quella che per molti è la via delle vacanze, il nastro d’asfalto che collega l’hinterland napoletano al litorale casertano, si è trasformata questa mattina in un imbuto invalicabile per chi non rispetta le regole. I Carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone hanno messo in campo un imponente servizio coordinato di controllo del territorio, stringendo in una morsa i comuni di Mondragone e Castel Volturno e concentrando uomini e mezzi sulla principale arteria stradale della zona. Un’operazione ad “alto impatto” finalizzata a reprimere l’illegalità diffusa e, soprattutto, a garantire la sicurezza su una strada troppo spesso teatro di gravi incidenti.

Il bilancio dell’operazione è pesante. Decine di automobilisti fermati, veicoli passati al setaccio e sanzioni a raffica. Tra i casi più gravi, quello di un giovane di 24 anni, originario della provincia di Napoli, fermato al volante di una Renault Twingo. Secondo quanto ricostruito dai militari, l’uomo si trovava in un “evidente stato di alterazione psicofisica”, ma si è categoricamente rifiutato di sottoporsi sia all’alcoltest che agli accertamenti tossicologici. Un rifiuto che, per legge, equivale a un’ammissione di colpa e che gli è costato una denuncia a piede libero. A peggiorare la sua posizione, la scoperta che guidava senza aver mai conseguito la patente, una violazione che gli era già stata contestata in passato, configurando così il reato di guida senza patente reiterata nel biennio.

Ma i controlli non si sono limitati alla sicurezza stradale in senso stretto. Durante le verifiche, i Carabinieri hanno fermato anche una 26enne proveniente dall’area orientale di Napoli. La giovane è stata trovata in possesso di una modica quantità di hashish, circa 2,9 grammi, destinata, a suo dire, all’uso personale. Per lei è scattata la segnalazione alla Prefettura come assuntrice di sostanze stupefacenti e il sequestro amministrativo della droga.

L’operazione ha visto l’impiego di una nuova e temibile tecnologia: il dispositivo *Telelaser True Speed*. Un vero e proprio occhio elettronico, attualmente in dotazione sperimentale al Reparto, capace di monitorare con precisione chirurgica la velocità dei veicoli in transito. Grazie a questo strumento, sono state elevate tre sanzioni per eccesso di velocità, a cui si aggiungono altre quattro multe salatissime per automobilisti sorpresi a circolare senza la prescritta copertura assicurativa, un’infrazione tanto comune quanto pericolosa.

Complessivamente, il dispositivo messo in campo dall’Arma ha portato all’identificazione di 65 persone e al controllo di 41 veicoli, con l’esecuzione anche di cinque perquisizioni personali alla ricerca di armi o droga. L’attività, come sottolineano dal Comando, si inserisce in un più ampio piano di intensificazione dei servizi di vigilanza sul litorale domizio, un’area che durante la stagione estiva vede moltiplicarsi la popolazione e, con essa, i rischi. L’obiettivo è chiaro: prevenire incidenti, contrastare ogni forma di illegalità e restituire serenità a residenti e turisti. Per le persone denunciate, come da prassi, vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

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