Rubano un’auto e fuggono all’alt: inseguimento a Cercola, in manette due giovani

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CERCOLA – Un tranquillo pomeriggio di pattugliamento si è trasformato in un rocambolesco inseguimento per le strade di Cercola, culminato con l’arresto di due giovani. Un 20enne e un 22enne sono finiti in manette nel pomeriggio di ieri, giovedì 23 luglio 2026, con le pesanti accuse di furto aggravato e resistenza a Pubblico Ufficiale, al termine di una fuga tanto spericolata quanto vana.

Tutto ha avuto inizio lungo la trafficata via Argine. Una volante del Commissariato Ponticelli, impegnata nel consueto servizio di controllo del territorio, ha incrociato un’autovettura con a bordo due soggetti. L’occhio esperto degli agenti ha subito notato qualcosa di anomalo, ma è stata la reazione del conducente a fugare ogni dubbio. Alla vista della pattuglia, l’uomo al volante, anziché rallentare o mantenere un’andatura regolare, ha pigiato con violenza sull’acceleratore, ignorando platealmente l’alt che gli era stato intimato con i segnali acustici e luminosi.

Da quel momento è scattato l’inseguimento. Pochi minuti di pura adrenalina, durante i quali i fuggitivi hanno tentato di seminare la Polizia con manovre azzardate, mettendo a repentaglio la sicurezza degli altri automobilisti che transitavano in quel momento. La corsa, tuttavia, non è durata a lungo. Giunti nuovamente in via Argine, forse a causa della pressione costante degli agenti alle loro calcagna o per un errore di valutazione, i due hanno capito di non avere più vie di scampo.

In una mossa disperata, hanno bruscamente arrestato la marcia, abbandonando il veicolo in mezzo alla strada per tentare un’ultima, improbabile fuga a piedi tra le auto e i palazzi circostanti. Gli operatori di Polizia, però, non si sono fatti sorprendere. Scesi fulmineamente dalla volante, si sono lanciati all’inseguimento dei due malviventi. La loro corsa è terminata dopo poche decine di metri. Come si evince dalla nota ufficiale della Questura, il blocco non è stato semplice: gli agenti hanno dovuto superare la strenua resistenza dei due giovani, riuscendo infine, “con non poche difficoltà”, a immobilizzarli e a porre fine alla loro fuga.

Una volta messi in sicurezza i due fermati, sono scattati gli accertamenti di rito sul veicolo abbandonato. È bastato un rapido controllo al terminale per svelare il motivo di tanta agitazione: l’automobile su cui viaggiavano risultava rubata. Il furto era stato perpetrato poco prima nel vicino comune di Massa di Somma. I due, un 20enne e un 22enne della zona, sono stati quindi condotti presso gli uffici del Commissariato Ponticelli per le formalità di rito. Al termine degli accertamenti, sono stati dichiarati in stato di arresto per furto aggravato in concorso e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Lieto fine, invece, per la vittima del furto. L’autovettura, recuperata in perfette condizioni, è stata immediatamente restituita al legittimo proprietario, che ha potuto così tirare un sospiro di sollievo per la rapida ed efficace conclusione della vicenda. L’operazione conferma l’importanza del presidio costante del territorio da parte delle forze dell’ordine, un baluardo fondamentale contro la microcriminalità predatoria.

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