Andrea Kimi Antonelli ha concluso il venerdì di prove libere in Ungheria con un tredicesimo posto nelle FP2, registrando uno degli inizi di weekend più complessi della sua stagione con la Mercedes.
Il pilota bolognese ha dovuto saltare la prima sessione per lasciare la sua vettura al pilota di riserva Frederik Vesti, come previsto dal regolamento FIA per i giovani esordienti. Questo lo ha costretto a iniziare il suo lavoro direttamente nella sessione pomeridiana, trovandosi in una posizione di svantaggio rispetto ai rivali.
Le difficoltà non sono mancate. Il lavoro di Antonelli è stato complicato dal vento, da problemi di scivolamento della monoposto, dal surriscaldamento delle gomme sul giro secco e da un bloccaggio eccessivo del retrotreno in frenata. A causa di questi fattori, non è riuscito a completare un giro pulito con pneumatici soft. Il suo tempo di riferimento è stato quindi quello ottenuto con le mescole medie, prima di dedicarsi all’analisi del passo gara.
Il distacco di quasi due secondi dalla vetta non è quindi da considerarsi realistico. Tuttavia, il leader del mondiale e i suoi ingegneri dovranno lavorare intensamente prima delle FP3 per ottimizzare l’assetto in vista delle qualifiche. Bradley Lord, vice team principal, ha confermato la necessità di un’analisi approfondita: “Ci sarà tanto lavoro da fare durante la notte per risolvere alcuni problemi, ma speriamo di trovare un buon livello di prestazioni”.
Nonostante tutto, Antonelli si è detto tranquillo per i riscontri ottenuti sul passo gara e per il bilanciamento generale della vettura, fattori che mitigano i problemi in frenata. “Con la squadra abbiamo individuato i punti più critici”, ha ammesso il pilota. “Sappiamo di poter far bene, ma come immaginavamo, la macchina da battere qui sarà la Ferrari”.
Più preoccupato è apparso il compagno di squadra George Russell. “Ci aspettavamo che la Ferrari fosse davanti a tutti e le nostre previsioni sono state confermate. Le condizioni erano difficili e il vento ha un forte impatto sul bilanciamento”, ha spiegato il britannico.
Per Antonelli si profila una tripla sfida: recuperare il tempo perso, confrontarsi con il compagno di squadra Russell nella lotta per il titolo e, allo stesso tempo, tentare di insidiare la Ferrari su un tracciato che la favorisce. L’italiano non si è detto spaventato dall’idea di partire da sfavorito. L’obiettivo resta ambizioso: cercare il settimo successo stagionale prima della pausa estiva, una missione difficile ma non impossibile.



