La Fiorentina ha avviato una profonda trasformazione per lasciarsi alle spalle il deludente quindicesimo posto della passata stagione, quando la salvezza matematica è arrivata solo alla 36ª giornata. La società ha deciso di voltare pagina, affidando la guida tecnica a Fabio Grosso con un obiettivo chiaro: tornare a competere per un posto in Europa.
Il cambiamento è già evidente sul mercato, con ben cinque acquisti formalizzati. La rivoluzione ha interessato soprattutto la difesa e il centrocampo, reparti rinforzati con gli arrivi dei difensori centrali Dragusin e Viery, del terzino destro Jimenez e dei centrocampisti Atta e Oulai. Il nuovo tecnico li ha subito schierati titolari in una recente amichevole contro il QPR per valutarne l’inserimento nel suo sistema di gioco.
L’organico è destinato a cambiare ulteriormente. È infatti in fase avanzata la trattativa con la Juventus per il centrocampista Joao Mario, che dovrebbe arrivare con la formula del prestito con diritto di riscatto. L’arrivo del portoghese aggiungerà un’altra opzione a un reparto nevralgico che Grosso sta ancora plasmando. I nuovi innesti si aggiungono a giocatori come Fagioli, Ndour e Mandragora, sui quali il club continua a puntare.
Uno dei principali interrogativi riguarda l’assetto tattico del centrocampo. Nelle prime uscite, l’allenatore ha sperimentato diverse soluzioni, provando Oulai come regista e Fagioli nella stessa posizione nel secondo tempo. Tuttavia, l’idea di Grosso potrebbe essere quella di utilizzare l’ivoriano come mezzala, sfruttandone le doti fisiche, mentre il ruolo di play potrebbe essere più adatto a Mandragora, già testato in quella zona del campo durante gli allenamenti al Viola Park. La squadra è un cantiere aperto e le strategie sono in continua evoluzione.
Anche gli altri reparti sono in fase di assestamento. In difesa, con i nuovi innesti al centro, si attende l’arrivo di un terzino sinistro: l’obiettivo principale è Valdepenas, giovane talento del Real Madrid. Nel frattempo, in quel ruolo è stato adattato Brescianini. In attacco la situazione è ancora più fluida, dato che mancano esterni offensivi di ruolo e Gudmundsson è considerato in uscita.
Sul fronte delle cessioni, il club valuterà offerte importanti. L’attaccante Moise Kean potrebbe partire a fronte di una proposta da 40 milioni di euro, mentre anche Andrea Piccoli rimane sul mercato. Le prossime settimane saranno decisive per completare la rosa e definire la fisionomia della squadra che affronterà la nuova stagione, con l’ambizione di mostrare un calcio brillante e raggiungere i traguardi europei.



