Le partenze di Francesco Acerbi e Stefan De Vrij hanno lasciato un vuoto nel reparto difensivo dell’Inter, una lacuna emersa con evidenza durante le prime uscite prestagionali. Nella partita contro il Karlsruher, la squadra ha mostrato limiti numerici, soprattutto al centro della retroguardia, dove l’assenza di Manuel Akanji si è fatta sentire.
Il tecnico Cristian Chivu ha dovuto sperimentare soluzioni interne, testando i giovani Bovio e Maye, ma queste prove hanno solo confermato la necessità di un nuovo pilastro per la difesa. Akanji garantisce affidabilità, ma è rimasto l’unico vero specialista nel ruolo di centrale. Yann Bisseck può ricoprire la posizione, ma con maggiori rischi, mentre Alessandro Bastoni, Benjamin Pavard e Carlos Augusto offrono il loro meglio quando impiegati in posizioni più defilate.
A questo quadro si è aggiunto un fattore inaspettato che ha ridisegnato le strategie di mercato del club: la positiva riconversione di Andy Diouf da mezzala a esterno destro. L’esperimento tattico ha dato frutti così incoraggianti da modificare l’ordine delle priorità della dirigenza nerazzurra. La ricerca di un nuovo giocatore per la fascia destra non è più l’urgenza principale.
Di conseguenza, l’Inter ha deciso di concentrare i suoi sforzi sull’ingaggio di un difensore centrale. L’obiettivo numero uno è stato individuato in Cristian Romero. La trattativa con il Tottenham è complessa: il club inglese chiede una cifra vicina ai 50 milioni di euro, mentre la società milanese punta a un investimento più contenuto.
Tuttavia, diversi fattori giocano a favore dell’operazione. Lo stesso Romero sarebbe entusiasta di tornare in Italia dopo le sue esperienze con Genoa e Atalanta, e il giocatore non sembra rientrare nei piani centrali del progetto tecnico del suo attuale club. Un accordo, dunque, potrebbe soddisfare tutte le parti coinvolte.
L’arrivo del difensore argentino regalerebbe a Chivu una difesa di altissimo livello. La linea titolare potrebbe essere composta da Akanji sul centro-destra, Romero al centro e Bastoni sul centro-sinistra, un trio completo per caratteristiche tecniche e fisiche. Con Pavard, Bisseck e Carlos Augusto come valide alternative, il pacchetto arretrato sarebbe completo e permetterebbe di puntare a migliorare ulteriormente le già ottime statistiche difensive della scorsa stagione.
Il piano è quindi definito. Una volta conclusa l’operazione per Romero, la dirigenza potrà tornare a dedicarsi al mercato sulla fascia destra, cercando un profilo che possa creare sana competizione con Diouf e Luis Henrique. La prima mossa, però, porta il nome del centrale argentino.





