Spaccio sulla Panoramica, pusher tradito da un cliente: arrestato 36enne a Castellammare

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CASTELLAMMARE DI STABIA – La cornice mozzafiato della Strada Panoramica, con la sua vista a picco sul Golfo di Napoli, è stata trasformata nel palcoscenico di un’operazione antidroga che ha interrotto un fiorente giro di spaccio. Nel tardo pomeriggio di ieri, lunedì 27 luglio 2026, gli agenti del Commissariato di Polizia di Stato di Castellammare di Stabia hanno tratto in arresto un uomo di 36 anni, già noto alle forze dell’ordine per reati specifici legati agli stupefacenti, con l’accusa di detenzione illecita ai fini di spaccio.

L’operazione è scattata durante un servizio mirato al contrasto dei reati predatori e dello spaccio di droga, un’attività che vede gli agenti pattugliare costantemente le aree più sensibili del territorio stabiese. Transitando lungo la via Panoramica, nella rinomata zona di Pozzano, l’attenzione della volante è stata catturata da un’automobile ferma a bordo strada. All’interno, un uomo seduto al posto di guida sembrava attendere qualcuno, il suo atteggiamento guardingo e l’insolita sosta in un punto panoramico hanno fatto scattare il campanello d’allarme nei poliziotti.

Senza farsi notare, gli agenti hanno deciso di avviare un discreto servizio di osservazione a distanza, posizionandosi in un punto strategico per monitorare i movimenti del sospetto. L’intuizione si è rivelata corretta. Dopo pochi minuti di attesa, una seconda persona è sopraggiunta a piedi, si è avvicinata con fare circospetto al finestrino dell’auto e ha dato vita a quello che, a tutti gli effetti, è apparso come un classico scambio droga-denaro. Un piccolo involucro è passato dalle mani del 36enne a quelle dell’acquirente, in cambio di alcune banconote.

A quel punto, l’iter criminoso è stato bruscamente interrotto. Gli agenti sono usciti allo scoperto e sono intervenuti con prontezza, bloccando ogni via di fuga. L’acquirente, colto di sorpresa e vistosi ormai scoperto, ha tentato un’ultima, disperata mossa per liberarsi della prova: con un gesto fulmineo ha gettato a terra due piccoli involucri. Un tentativo vano, poiché i poliziotti hanno immediatamente recuperato le confezioni, che contenevano dosi di cocaina. Contemporaneamente, il pusher 36enne è stato bloccato e perquisito. Addosso gli sono stati trovati 60 euro in contanti, ritenuti il provento dell’attività di spaccio appena conclusa.

Le operazioni, tuttavia, non si sono fermate lì. Avendo il fondato motivo di ritenere che l’uomo potesse nascondere altro stupefacente, i poliziotti hanno esteso il controllo alla sua abitazione. La perquisizione domiciliare ha dato esito positivo: all’interno dell’appartamento sono stati rinvenuti altri due involucri, questa volta contenenti marijuana, pronti per essere venduti.

Di fronte all’evidenza schiacciante delle prove raccolte – la cocaina ceduta, la marijuana in casa e il denaro contante – per il 36enne sono scattate le manette. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato tratto in arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Diversa la sorte per l’acquirente: dopo essere stato identificato, è stato sanzionato amministrativamente per detenzione di droga per uso personale e segnalato alla Prefettura, come previsto dalla legge. L’operazione conferma l’incessante impegno della Polizia di Stato nel contrastare un fenomeno criminale che continua a trovare terreno fertile anche nei luoghi più suggestivi della città.

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