Il Milan di Ruben Amorim ha accolto uno dei suoi nuovi talenti: Diego Moreira. L’esterno d’attacco, classe 2004, è arrivato in rossonero dallo Strasburgo durante la seconda fase della sessione di mercato. Il suo ingaggio si è concretizzato mentre la dirigenza lavorava attivamente anche sul fronte delle uscite, cercando una nuova sistemazione per Nkunku e definendo l’accordo con il Porto per Santiago Gimenez.
Dietro l’approdo del giovane belga in Italia si è rivelata fondamentale la regia di Jorge Mendes. Il noto agente, che cura gli interessi del calciatore, aveva già consolidato i suoi rapporti con il club portando a Milanello sia l’allenatore Amorim sia l’attaccante Gonçalo Ramos. Grazie alla sua influenza, la società rossonera è riuscita a vincere una folta concorrenza.
Sul giocatore si erano mossi infatti diversi club stranieri, attratti dalle sue potenzialità. Anche la Roma aveva effettuato un sondaggio esplorativo per l’esterno, ma l’azione tempestiva e coordinata del Milan con il suo procuratore ha chiuso la porta a ogni altro pretendente, assicurando il suo talento alla Serie A.
Per portare Moreira a Milano, la società ha sostenuto un investimento complessivo che potrà raggiungere i 50 milioni di euro. L’operazione è stata strutturata con una parte fissa di 40 milioni di euro, a cui si potranno aggiungere ulteriori 10 milioni legati al raggiungimento di specifici bonus. Nell’accordo con lo Strasburgo è stata inserita anche una clausola che garantisce al club francese una percentuale sulla futura rivendita del calciatore.
L’impatto del nuovo acquisto è stato immediato. Nelle prime quattro giornate di campionato ha collezionato una presenza da titolare e una da subentrato, lasciando subito il segno. Nella trasferta dell’Olimpico contro la Lazio, ha realizzato le sue prime reti in maglia rossonera, firmando una doppietta decisiva che ha permesso alla squadra di recuperare un doppio svantaggio. Entrato nella ripresa al posto di Chukwueze, ha risposto alla fiducia del tecnico con una prestazione maiuscola.
Moreira è un giocatore estremamente versatile, un jolly capace di spaziare tra il centrocampo e la trequarti. La sua posizione preferita è quella di esterno destro, da cui può sfruttare il suo piede forte, il mancino, per accentrarsi, creare occasioni per i compagni con imbucate precise o tentare la conclusione personale. La sua duttilità gli permette di essere schierato anche sulla fascia opposta.
All’occorrenza, il talento belga può adattarsi al ruolo di trequartista centrale alle spalle di una punta di peso, oppure agire qualche metro più avanti come seconda punta. Dotato di un ottimo tempismo negli inserimenti e di una buona capacità di attaccare la profondità, nelle idee di mister Amorim sarà principalmente un esterno di centrocampo, dove si alternerà con Samuel Chukwueze per garantire dinamismo e imprevedibilità alla manovra offensiva.




