Notte di violenza a Piazza Garibaldi: rapina un uomo al tavolino di un bar, arrestato 25enne

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NAPOLI – Una scena di violenza fulminea ha squarciato la routine notturna di Piazza Garibaldi, trasformando un momento di quiete in un incubo. Un uomo, seduto tranquillamente al tavolino di un esercizio commerciale, è stato brutalmente aggredito e rapinato del suo smartphone. La fuga del malvivente, però, è durata solo una manciata di secondi, interrotta dal provvidenziale e pronto intervento di una pattuglia della Polizia di Stato che, assistendo in diretta alla scena, ha bloccato l’aggressore al termine di un breve inseguimento. In manette è finito un 25enne, già noto alle forze dell’ordine e risultato irregolare sul territorio nazionale.

L’episodio si è consumato nella decorsa notte, tra il 27 e il 28 luglio, nel cuore pulsante ma spesso problematico della città. La vittima, un uomo di cui non sono state rese note le generalità per tutelarne la privacy, si stava godendo un momento di pausa, ignaro di essere finito nel mirino del rapinatore. Dalle ombre della piazza è emerso il 25enne che, con una mossa tanto rapida quanto violenta, si è avventato sul malcapitato senza alcun preavviso. L’aggressione fisica è stata il preludio al furto: l’obiettivo era lo smartphone poggiato sul tavolo. Afferrato il prezioso dispositivo, il giovane si è dato immediatamente alla fuga, cercando di dileguarsi tra la folla e i vicoli che si diramano dalla stazione centrale, convinto di averla fatta franca.

Il suo piano, tuttavia, non aveva tenuto conto dello sguardo attento degli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato. La volante, impegnata nel consueto e capillare servizio di controllo del territorio, un presidio fondamentale in un’area così sensibile, stava transitando proprio in quel punto della piazza. I poliziotti hanno colto in flagranza ogni fase del crimine: l’avvicinamento sospetto, l’aggressione fulminea e la fuga. Senza esitare un istante, sono scesi dall’auto e si sono lanciati all’inseguimento del fuggitivo. La corsa è stata breve ma concitata. Una volta raggiunto, il 25enne non si è arreso facilmente. Ha opposto una strenua resistenza, divincolandosi e tentando con la forza di sottrarsi alla cattura. Gli agenti, con non poche difficoltà ma dimostrando grande preparazione e determinazione, sono riusciti infine a immobilizzarlo e a renderlo inoffensivo.

La perquisizione personale ha fugato ogni dubbio: nelle tasche del giovane è stato ritrovato il cellulare appena sottratto. L’uomo è stato identificato come un 25enne con diversi precedenti di polizia a suo carico, un profilo criminale già noto negli archivi. Inoltre, i controlli hanno accertato il suo status di immigrato irregolare sul territorio nazionale. Per lui sono scattate le manette con le pesanti accuse di rapina e resistenza a Pubblico Ufficiale. Mentre per il rapinatore si aprivano le porte del carcere in attesa del giudizio, per la vittima la brutta avventura si è conclusa con un enorme sospiro di sollievo. Visibilmente scosso ma fortunatamente illeso, ha potuto riavere immediatamente la sua refurtiva, ringraziando gli agenti per il loro intervento risolutivo. L’episodio riaccende i riflettori sulla sicurezza nell’area della stazione, confermando l’importanza del presidio costante delle forze dell’ordine per contrastare la criminalità predatoria.

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