La Juventus ha inaugurato la sua stagione di amichevoli estive con un successo, superando di misura il Nizza. La prima vittoria del precampionato bianconero porta la firma prestigiosa di Douglas Luiz, uno degli acquisti più attesi, che ha subito lasciato il segno bagnando l’esordio con il gol decisivo. Un segnale importante che ha dato fiducia all’ambiente e fornito le prime indicazioni tattiche al tecnico Thiago Motta.
Al termine dell’incontro, l’allenatore ha analizzato con lucidità la prestazione dei suoi uomini, mostrando soddisfazione per l’atteggiamento visto in campo. “Mi è piaciuto tutto della mia squadra”, ha dichiarato Motta. “A volte, nel campionato precedente, la squadra tendeva ad attaccare in modo frammentato, anche quando non c’era il supporto collettivo per aggredire l’avversario. Invece questa sera i giocatori hanno interpretato bene la partita, si sono mossi insieme e sono andati a creare degli sviluppi interessanti”.
Un plauso speciale è stato riservato proprio al match-winner, Douglas Luiz. Il centrocampista brasiliano non ha solo segnato, ma ha offerto una prestazione completa che ha impressionato il suo allenatore. “Ha coperto una grande porzione di campo, oltre a giocare bene il pallone. Lo ha fatto a una velocità più alta, che è un aspetto su cui lavoriamo molto. Avrei potuto lasciarlo in campo ancora un po’, ma in questi giorni abbiamo sostenuto carichi di lavoro pesanti, quindi ho preferito tutelarlo e gestirlo in vista della prossima tournée”.
Le parole più significative del tecnico sono però arrivate in zona mista, dove ha affrontato i temi legati al mercato e alla costruzione della rosa. A sorpresa, Motta ha aperto alla possibilità di trattenere non solo Douglas Luiz, ma anche il connazionale Arthur, il cui futuro a Torino appariva incerto. “Stiamo valutando Arthur e Douglas Luiz per l’idea di trattenerli in rosa”, ha affermato con chiarezza, delineando uno scenario nuovo per il centrocampo juventino.
Questa apertura si inserisce in una strategia di mercato che lo stesso allenatore ha definito “oculata e complessa”. Motta ha spiegato le ragioni dietro la cautela del club nelle trattative. “È un mercato complicato per diversi motivi. Siccome abbiamo sbagliato qualche acquisto nelle stagioni precedenti, oggi non abbiamo la possibilità di comprare a qualsiasi costo, senza ponderare ogni scelta”. Un’analisi schietta che sottolinea la necessità di non commettere più errori. Nonostante le difficoltà, il tecnico ha promosso l’operato della sua dirigenza: “Ho piena fiducia nei direttori, fin qui mi sembra che siano stati perfetti. Conosco il loro impegno e la loro presenza costante sul mercato, forti di esperienza e contatti”.
Infine, l’allenatore ha offerto spunti interessanti anche su alcuni giovani aggregati alla prima squadra. Per Tarik Alajbegovic, Motta ha immaginato un nuovo ruolo tattico, affermando di vederlo “come trequartista”, una posizione che potrebbe valorizzarne le qualità offensive. Meno fortunate le notizie per Wisdom Ekhator: il giovane attaccante ha subito un infortunio e, come confermato dal tecnico, “non partirà per la tournée” con il resto del gruppo.






