Il calciomercato non è fatto solo di acquisti, ma anche di rifiuti importanti. L’Inter ne ha dato prova respingendo una proposta formale da 40 milioni di euro recapitata dal Brentford per il cartellino di Aleksandar Stankovic. L’offerta del club di Premier League è arrivata dopo l’eccellente stagione del centrocampista serbo in prestito al Bruges, dove ha vinto il campionato ed è stato nominato miglior talento della Jupiler Pro League.
Nonostante la cifra considerevole, la dirigenza nerazzurra, in pieno accordo con il giocatore e la sua famiglia, ha deciso di declinare la proposta. La volontà comune è stata quella di proseguire il percorso di crescita di Stankovic a Milano, blindando di fatto uno dei talenti più promettenti della rosa.
Nello scacchiere tattico di Cristian Chivu, Stankovic sta proseguendo la sua evoluzione come vice-Calhanoglu. L’allenatore romeno lo considera una soluzione interna valida e affidabile per la cabina di regia, un’alternativa pronta in caso di assenze del titolare turco. La fiducia incondizionata del club e del tecnico è stata determinante nella decisione di rifiutare l’offerta inglese.
Sebbene la linea della società sia quella di ascoltare eventuali proposte per qualsiasi giocatore, al momento non c’è l’intenzione di privarsi del figlio d’arte. Questo stallo complica l’arrivo di altri obiettivi a centrocampo, come Curtis Jones del Liverpool, altro giocatore molto apprezzato da Chivu. L’innesto dell’inglese sarebbe infatti vincolato a un’uscita per ragioni numeriche ed economiche, uno scenario reso difficile dalla permanenza di Stankovic.
Parallelamente, la società continua a lavorare per rinforzare il reparto difensivo. Dopo aver definito l’operazione Stones, l’obiettivo è completare il pacchetto arretrato con Cristian Romero. L’Inter ha già raggiunto un’intesa di massima con il Tottenham sulla cifra del trasferimento del difensore argentino, campione del mondo nel 2022.
Tuttavia, la strada per la chiusura dell’affare non è ancora spianata. L’ostacolo principale riguarda l’ingaggio richiesto dal giocatore: Romero pretende uno stipendio da 7 milioni di euro a stagione. Questa richiesta complica il quadro della sostenibilità finanziaria del club, considerando che nel medesimo reparto è già presente Benjamin Pavard con un ingaggio da 5 milioni annui.
La dirigenza nerazzurra ha quindi messo l’operazione in stand-by. Si attenderà l’evoluzione del mercato, sperando che si creino le condizioni per una cessione, come quella dello stesso Pavard, o che l’argentino decida di rivedere al ribasso le proprie pretese economiche per facilitare il suo trasferimento a Milano.







