CASERTA – Tangenti con il sistema Caprio per gli appalti, in 53 rischiano il rinvio a giudizio dopo la conclusione delle indagini preliminari notificata agli indagati. Un ‘sistema’ organizzato, in grado di manipolare gare d’appalto corrompendo e affidando subappalti illeciti, attivo almeno fino al 2022, quando la Procura di Santa Maria Capua Vetere dispose le perquisizioni nei confronti degli indagati ritenuti direttamente o indirettamente collegati proprio a questa ipotizzata struttura criminale. Un ‘sistema’ che, stando alla tesi del pm Anna Ida Capone, titolare dell’inchiesta, sarebbe stato guidato dai fratelli Luigi, Francesco e Ubaldo Caprio, imprenditori originari di Casal di Principe ma ora trapiantati a Caserta.
A seguito di quelle perquisizioni, eseguite dai finanzieri del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Caserta, la Procura, ora guidata da Pierpaolo Bruni, aveva chiesto la misura cautelare per i Caprio e per altre 28 persone, contestando loro, a vario titolo, i reati di associazione a delinquere, corruzione, turbativa d’asta e gestione illecita dei subappalti. Ma il gip, lo scorso 30 marzo, ha rigettato la richiesta e il pm Capone ha quindi impugnato il provvedimento davanti al Riesame di Napoli, chiedendo una nuova valutazione delle misure. La questione pende in Cassazione.
La chiusura delle indagini preliminari è stata notificata ai fratelli Luigi Caprio, 57enne, Francesco Caprio, 58enne, Ubaldo Caprio, 56enne, come detto originari di Casal di Principe; per Lorenzo Serino, 67enne di San Nicola la Strada; Pietro Terreri, 60enne di Piedimonte Matese; Pasquale Caprio, 28enne di Sessa Aurunca, e Pasquale Caprio, 28enne, di Caserta; Antonella Biasiucci, 34enne di Caserta; Fabio Leonetti, 49enne, e Silvia Rapuano, 39enne, entrambi di Paupisi; Matteo Iannotti, 43enne di Cerreto Sannita; Giuseppe Canelli, 46enne di Solopaca; Francesco Paolo Alario, 45enne, e Mario Santilli, 65enne, di Caserta; Albano Della Porta, 56enne di Telese Terme; Nello Sauchella, 46enne di Vitulano; Pio Francesco Caprio, 27enne di Caserta; Assunta Trepiccione, 51enne di Casagiove; Filomena Cinzia Fasulo, 59enne di Caserta; Tommaso Benedetto, 43enne di Moiano; Angelo De Simone, 50enne di Tora e Piccilli; Raffaele Di Caterino, 37enne di Grazzanise; Antonio Maisto, 43enne, e Salvatore Maisto, 47enne, di Villa di Briano; Agostino D’Addio, 34enne di Valle di Maddaloni; Vincenzo Izzo, 34enne di Maddaloni; Salvatore Trotta, 45enne di San Giorgio La Molara; Maria Marrone, 66enne di Puglianello; Domenico Vincenzo Maturo, 63enne di San Salvatore Telesino; Romano Landi, 69enne di Mondragone; Antonello Pesa, 63enne di Montemiletto; Carmine Sorbo, 74 anni, di Caserta; Giulio Paulillo, 60 anni, di Crispano; Mario Santilli, 65 anni, di Caserta; Gerardo Risi, 62 anni, di Salerno; Raffaele Marra, 73 anni, di Caiazzo; Rocco Di Geronimo, 47 anni, di Salerno; Marialuisa Morone, 42 anni, di Termoli; Salvatore Malafronte, 54 anni, di Pompei; Carmine Testa, 63 anni, di Avellino; Giovanni Natale, 66 anni, di Caserta; Mimmo Scalera, 70 anni, di Dragoni; Antonio D’Onofrio, 58 anni, di Dragoni; Luigi Sgueglia, 59 anni, di Castel Campagnano; Giuliano Cipriani, 83 anni, di Castel Volturno; Domenico Fontana, 46 anni, di Casapesenna; Giovanni Possemato, 48 anni, di Solopaca; Vito Di Mella, 50 anni, di Morcone; Giovanna Colangelo, 52 anni, di Ponte; Luigi Fusco, 71 anni, di Benevento; Mario Lucio Verlingieri, 71 anni, di Paduli; Domenico Vessichelli, 59 anni, di Benevento; Pietro Antonio Barone, 62 anni, di Circello e Antonio Iannella, 57 anni, di Torrecuso.
Tra gli avvocati impegnati, Vincenzo Maiello, Gennaro Iannotti, Enrico Napoletano, Francesco Picca, Domenico Della Gatta, Antonio Miraglia, Mariano Omarto, Romolo Vignola, Nicola Leone, Raffaele Petrillo, Amalia Caliendo, Nando Letizia, Fabio Della Corte, Mario Palmirani, Raffaele Mascia, Claudio Sgambato, Giuseppe Stellato, Danilo Riccio, Stefano Montone, Tania Palmieri, Fabio Russo, Angelo Leone.






