Fiorentina, Ndour a segno: 1-1 col Deportivo A Coruna

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Cronache Mercato
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Si è chiuso con un pareggio per 1-1 l’ultimo test del pre-campionato della Fiorentina. Al Viola Park, la squadra guidata da Fabio Grosso non è andata oltre il pari contro gli spagnoli del Deportivo A Coruna, in una gara che ha offerto spunti interessanti ma anche alcuni campanelli d’allarme in vista dell’inizio della stagione ufficiale. I viola sono passati in vantaggio nel primo tempo con una rete di Cher Ndour, ma sono stati raggiunti in extremis da un gol di Bil Nsongo allo scadere.

Il tecnico Grosso ha schierato i suoi con il consueto 4-3-3, affidandosi in attacco al tridente composto da Gudmundsson, Kean e Atta. La manovra è apparsa fluida fin dai primi minuti, con un possesso palla orientato a trovare varchi nella difesa galiziana, che vedeva tra le sue fila l’esperto attaccante Pierre-Emerick Aubameyang. La rete che ha sbloccato il risultato è arrivata al 17′ sugli sviluppi di un calcio di punizione. Il cross in area ha trovato la sponda aerea di Drăgușin, abile a servire un pallone che Cher Ndour ha dovuto solo spingere in rete da pochi passi, firmando il vantaggio.

Nella ripresa, il copione della partita è cambiato. Grosso, come consuetudine nelle amichevoli estive, ha dato il via a una girandola di sostituzioni per testare l’intera rosa a sua disposizione. Sono entrati, tra gli altri, Christensen in porta, Dodo e Jimenez sulle fasce, e Mandragora a dare qualità in mezzo al campo. Anche l’attacco ha cambiato volto con l’ingresso di Piccoli. Proprio questa serie di cambi ha inevitabilmente abbassato il ritmo e la coesione della squadra, permettendo al Deportivo di prendere coraggio.

Gli spagnoli hanno aumentato la pressione, cercando con insistenza la via del pareggio. La difesa viola, riorganizzata con l’ingresso di Pongracic e Viery Valdepeñas, ha retto l’urto per quasi tutto il secondo tempo, ma ha dovuto capitolare proprio al 90′. Il gol del definitivo 1-1 è nato da una situazione insolita: una punizione a due all’interno dell’area di rigore, fischiata per un retropassaggio raccolto dal portiere. La conclusione potente di Bil Nsongo è stata deviata in modo decisivo dalla barriera, spiazzando l’incolpevole Christensen e fissando il punteggio sul pari.

Questo pareggio chiude un pre-campionato dai risultati altalenanti per la Fiorentina. Il bilancio complessivo parla di tre vittorie (8-1 contro la formazione Primavera, 1-0 su Gubbio e Watford), due pareggi (2-2 con il Real Madrid e questo 1-1 contro il Deportivo) e una sconfitta di misura (3-2 contro il QPR). Un percorso che ha fornito a Grosso indicazioni importanti sullo stato di forma della squadra e sul lavoro da perfezionare, soprattutto nella gestione dei finali di partita.

Le amichevoli hanno permesso di vedere all’opera anche i nuovi innesti e i giovani più promettenti, come l’attaccante esterno Franco Mastantuono, talentuoso classe 2007 arrivato in prestito dal Real Madrid, che si candida a essere una delle alternative offensive nel corso della stagione. Ora l’attenzione si sposta interamente sugli impegni ufficiali. Il debutto stagionale avverrà il 14 agosto al Viola Park per i trentaduesimi di finale di Coppa Italia, dove la Fiorentina affronterà la vincente della sfida tra Benevento e Ravenna. Successivamente, l’esordio in Serie A è fissato per il 24 agosto, in una trasferta impegnativa sul campo della Roma, primo vero banco di prova per le ambizioni del club toscano.

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