Como, Morata sbaglia il rigore: l’Arsenal vince

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Cronache Mercato
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Il Como ha iniziato il suo percorso di preparazione alla Champions League con un test di lusso all’Emirates Stadium di Londra, contro l’Arsenal. La partita ha segnato un momento emozionante per l’allenatore dei lariani, Cesc Fabregas, che è tornato da avversario nella sua vecchia casa, lo stadio che lo ha visto crescere e diventare una stella del calcio mondiale tra il 2003 e il 2011.

L’atmosfera era quella delle grandi occasioni, nonostante si trattasse di un’amichevole. I Gunners, padroni di casa, hanno imposto fin da subito un ritmo elevato, mettendo in mostra la loro superiore preparazione fisica e la qualità del palleggio. Il Como, pur soffrendo la pressione, ha cercato di organizzarsi con ordine, provando a chiudere gli spazi e a ripartire in velocità.

La pressione inglese ha però portato i suoi frutti al 33′ del primo tempo, quando un’incertezza del portiere comasco Semper Butez ha cambiato l’inerzia della gara. Su un tentativo di rinvio, il pressing alto di Gabriel Martinelli si è rivelato fatale: il pallone, intercettato dall’attaccante brasiliano, è carambolato sui piedi del giovane Ethan Lewis-Skelly, che non ha avuto difficoltà a depositare in rete a porta sguarnita per il vantaggio dell’Arsenal.

Un errore che avrebbe potuto tagliare le gambe alla squadra lombarda, che invece ha dimostrato carattere e ha saputo reagire con determinazione. La risposta del Como non si è fatta attendere e, poco prima dell’intervallo, ha trovato il meritato pareggio. Al 43′, un’azione ben orchestrata ha portato Gabriele Liberali a servire in profondità Roko Baturina. L’attaccante croato si è reso protagonista di un’autentica perla: entrato in area, ha saltato con un doppio dribbling due difensori avversari e ha scaricato un destro potente e preciso sul primo palo, sorprendendo un portiere del calibro di Kepa Arrizabalaga.

Nella ripresa, la girandola di sostituzioni ha leggermente abbassato i ritmi, ma la partita è rimasta piacevole e combattuta. Fabregas e Arteta hanno dato spazio a molti giocatori della rosa per testare uomini e schemi. Il Como ha mostrato una maggiore solidità difensiva, concedendo meno occasioni rispetto al primo tempo e provando a pungere in contropiede con i nuovi entrati.

Nonostante qualche tentativo da entrambe le parti, il risultato non è più cambiato, portando la sfida direttamente alla lotteria dei calci di rigore per decretare un vincitore. Dagli undici metri la tensione è salita. Per l’Arsenal hanno trasformato con freddezza Ødegaard, Havertz, Bruno Guimarães e Tzolis. Per il Como, sono andati a segno Milla, Caqueret e Jesus Rodriguez, mantenendo la sequenza in perfetto equilibrio.

Gli errori di Madueke e Smolcic hanno aggiunto ulteriore suspense, fino ad arrivare al momento decisivo. Sul dischetto si è presentato l’uomo di maggiore esperienza internazionale tra i lariani, Alvaro Morata. L’attaccante spagnolo, però, ha fallito l’esecuzione, calciando fuori e consegnando di fatto la vittoria ai Gunners. Al di là del risultato, per il Como resta un’ottima prestazione, un segnale incoraggiante in vista dei prossimi impegni. Il tour inglese proseguirà con un’altra amichevole di prestigio, che si disputerà domenica prossima ad Anfield contro il Liverpool.

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