Il Paris Saint-Germain ha conquistato la sua seconda Supercoppa UEFA, superando l’Aston Villa con il punteggio di 2-1 alla Red Bull Arena di Salisburgo. La sfida, che ha messo di fronte i vincitori della Champions League e quelli dell’Europa League, ha visto prevalere la formazione guidata da Luis Enrique al termine di una partita combattuta.
Per il club parigino si tratta del secondo successo in questa competizione, dopo quello ottenuto nel 2025 ai rigori contro il Tottenham. Anche i Villans vantavano una vittoria nel loro palmarès, risalente al lontano 1982, quando superarono il Barcellona in una doppia finale. L’incontro è stato diretto dall’arbitro somalo Omar Artan.
La partita si è sbloccata al 20° minuto. Un’azione insistita ha portato Khvicha Kvaratskhelia a scaricare un potente destro a mezza altezza sul primo palo, sorprendendo il portiere Bizot, schierato al posto di Emiliano Martínez. La reazione della squadra inglese non si è fatta attendere e ha avuto come protagonista il giovane attaccante di 17 anni, Madjo.
Dopo aver sfiorato il gol in più occasioni, soprattutto con colpi di testa, il talento dell’Aston Villa ha trovato il meritato pareggio al 45° minuto. Con un tocco al volo di sinistro in piena area, in equilibrio precario e contrastato da un difensore, ha firmato la rete dell’1-1, mandando le squadre al riposo in parità e candidandosi a rivelazione della serata.
Nella ripresa, il Paris Saint-Germain ha ripreso il controllo del gioco e ha trovato il gol della vittoria al 61° minuto. Désiré Doué, lanciato sul filo del fuorigioco, ha battuto il portiere avversario con un preciso sinistro a giro da distanza ravvicinata. La rete è stata inizialmente oggetto di un controllo da parte del VAR per la posizione di partenza dell’attaccante, ma è stata infine convalidata.
Nonostante il nuovo svantaggio, l’Aston Villa ha provato a reagire per riportare nuovamente il risultato in equilibrio. La difesa parigina e il portiere Safonov hanno però risposto presente, neutralizzando i tentativi di Hemmings e João Gomes. Anche il PSG ha avuto occasioni per chiudere definitivamente l’incontro, in particolare con un tiro potente di Nuno Mendes respinto da Bizot.
Nel finale, la squadra di Unai Emery ha spinto alla ricerca del pareggio, creando un’ultima grande occasione al 95° minuto con un colpo di testa di Buendia, che però non ha inquadrato lo specchio della porta. Il fischio finale ha così sancito il trionfo dei campioni di Francia, che hanno aggiunto un altro prestigioso trofeo alla loro bacheca.



