PSG ha preso Suzuki: al Parma andranno 35 milioni

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Cronache Mercato
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Il Paris Saint-Germain ha deciso di pescare ancora in Italia per rinforzare la propria porta. Dopo aver ingaggiato il giovane Alessandro Longoni, classe 2008 svincolatosi dal Milan, il club parigino ha chiuso l’accordo per l’arrivo di Zion Suzuki dal Parma. Il portiere giapponese, classe 2002, lascerà quindi i gialloblù dopo una sola stagione da protagonista, in cui ha contribuito in modo decisivo alla promozione in Serie A.

L’operazione economica è di grande rilievo: il PSG ha messo sul piatto un pacchetto complessivo da 35 milioni di euro, bonus compresi, per assicurarsi le prestazioni del giocatore. Questa cifra testimonia la convinzione della dirigenza francese riguardo alle qualità e al potenziale di crescita del ragazzo, che aveva attirato l’attenzione di diversi club europei dopo le sue ottime performance nel campionato italiano.

Il futuro immediato del portiere a Parigi non è stato però ancora definito. Esiste infatti una concreta ipotesi che prevede una sua cessione in prestito subito dopo la firma. La destinazione più probabile sarebbe la Juventus, che aveva già mostrato un forte interesse nei mesi scorsi. I contatti tra i bianconeri, il Parma e l’entourage del giocatore si erano però arenati a causa dei costi dell’operazione, ritenuti eccessivi dalla dirigenza torinese, che ora potrebbe ottenerlo con una formula più vantaggiosa.

L’apprezzamento tecnico per il portiere nipponico arriva direttamente dall’allenatore Luis Enrique. Il tecnico spagnolo lo considera un profilo ideale per il suo stile di gioco, che richiede un portiere abile non solo tra i pali ma anche nella costruzione dal basso. La capacità di giocare il pallone con i piedi è una caratteristica fondamentale nel sistema dell’ex commissario tecnico della Spagna, che spesso avvia l’azione proprio dal suo estremo difensore.

Oltre alle qualità tecniche, il giocatore rispecchia pienamente l’identikit del portiere moderno: possiede una grande struttura fisica, ottimi riflessi e una notevole sicurezza nelle uscite. Il suo arrivo a Parigi rappresenterebbe inoltre una mossa strategica a livello di marketing. Il PSG è uno dei club più attivi sul mercato asiatico e l’ingaggio di una stella del calcio giapponese, la cui popolarità è cresciuta esponenzialmente dopo il Mondiale e la stagione in Italia, rafforzerebbe ulteriormente il brand del club in Oriente.

Lo scenario dei portieri resta comunque fluido e legato a un complesso effetto domino. Se Suzuki dovesse rimanere a Parigi, si giocherebbe il posto da secondo con il neoarrivato Safonov, portando alla partenza di Chevalier. In questo caso, la Juventus potrebbe virare con decisione su Guglielmo Vicario del Tottenham. Qualora invece si concretizzasse il suo approdo a Torino, si aprirebbe la questione legata a Michele Di Gregorio, per il quale andrebbe trovata una nuova sistemazione.

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