I piani di mercato dell’Inter hanno subito una netta accelerazione, con un cambio di strategia che potrebbe concretizzarsi nelle prossime settimane. Sebbene la rosa a disposizione di Cristian Chivu sia considerata quasi completa, la dirigenza è convinta di poterla migliorare ulteriormente per affrontare una stagione impegnativa su tutti i fronti.
La possibile uscita di Davide Frattesi ha già aperto la strada per l’assalto a Curtis Jones, ma è la situazione legata a Luis Henrique a catalizzare le riflessioni più profonde in casa nerazzurra. L’esterno brasiliano è apparso sempre più ai margini del progetto tecnico, complice l’arrivo di Djed Spence e la riconversione di Diouf come esterno a tutta fascia.
La trattativa per il suo trasferimento alla Roma non è ancora entrata nel vivo, ma la cifra di 30 milioni di euro, discussa verbalmente tra i club, ha spinto l’Inter a valutare attentamente come reinvestire un simile tesoretto. Inizialmente, il club aveva sondato profili come Moussa Diaby e Malick Fofana per aggiungere un’altra opzione sulle corsie esterne.
Tuttavia, le valutazioni interne hanno portato a un cambio di rotta. Le prestazioni convincenti del giovane Bovio in precampionato potrebbero infatti consentire a Chivu di non arretrare stabilmente Carlos Augusto sulla linea dei difensori, mantenendolo come preziosa alternativa a Dimarco sulla fascia sinistra. Con le corsie ritenute coperte, l’attenzione si è spostata su un altro reparto.
La dirigenza ha identificato una precisa lacuna nell’attacco, l’unico settore finora non toccato dal mercato. In rosa manca una punta con spiccate doti nell’uno contro uno e capacità di attaccare la profondità. L’unico a possedere queste caratteristiche è Marcus Thuram, che però già nella passata stagione ha faticato a gestire il triplo impegno e ha iniziato la preparazione con qualche acciacco fisico.
Di conseguenza, se la cessione di Luis Henrique andrà in porto, l’idea è di non acquistare un altro esterno, bensì di inserire un quinto attaccante. Non si cercherà necessariamente un centravanti classico, ma un profilo più versatile, un jolly offensivo dotato di dribbling e fantasia, capace di creare superiorità numerica.
Il modello di riferimento potrebbe essere un giocatore “alla Lookman”, cercato già in passato, oppure un trequartista offensivo “alla Nico Paz”, in grado di agire alle spalle di una prima punta e di portare imprevedibilità alla manovra. L’obiettivo è chiaro: aggiungere un’arma tattica differente per rendere l’attacco nerazzurro ancora più completo e imprevedibile.



