La Juventus ha definito la priorità per il proprio mercato estivo: assicurare al nuovo tecnico Thiago Motta un portiere di caratura internazionale su cui costruire il nuovo ciclo. Con il futuro di Wojciech Szczęsny sempre più incerto, la dirigenza bianconera, guidata dal direttore tecnico Cristiano Giuntoli, ha intensificato i contatti su due fronti principali, registrando importanti sviluppi nelle ultime ore.
La pista che conduce a Guglielmo Vicario si è raffreddata. Il Tottenham, club proprietario del suo cartellino, ha chiuso la porta alla formula del prestito con diritto di riscatto, la soluzione preferita dalla Juventus per non appesantire immediatamente il bilancio. Gli Spurs, dopo l’investimento fatto un anno fa, aprirebbero solo a una cessione a titolo definitivo o a un prestito con obbligo, condizioni che al momento la società torinese non intende soddisfare.
Questo stallo ha riportato prepotentemente in auge il nome di Emiliano “Dibu” Martinez. Il portiere campione del mondo con l’Argentina è tornato a essere l’obiettivo numero uno per la porta della Juventus, complice una congiuntura di mercato favorevole. L’Aston Villa, infatti, è in procinto di definire l’acquisto di un nuovo portiere, un’operazione che libererebbe di fatto Martinez, rendendolo cedibile.
La trattativa tra i due club è entrata nel vivo. Il club di Birmingham ha fissato il prezzo per il cartellino dell’argentino a 10 milioni di euro, una cifra considerata congrua per un portiere della sua esperienza. La Juventus ha presentato una prima offerta strutturata: 7 milioni di euro come parte fissa, più ulteriori 3 milioni legati a bonus di rendimento individuali e di squadra.
La distanza tra domanda e offerta appare tutt’altro che incolmabile. La proposta bianconera è studiata per venire incontro alle esigenze di bilancio dell’Aston Villa, coprendo la quota di ammortamento residua del giocatore e aggiungendo una componente variabile. Si respira un cauto ottimismo sulla possibilità di raggiungere un’intesa a breve, con Giuntoli al lavoro per limare gli ultimi dettagli.
Tuttavia, la dirigenza juventina procede con cautela, valutando ogni aspetto dell’operazione. Un elemento di riflessione riguarda le condizioni fisiche di Martinez. Il portiere ha infatti concluso la Coppa del Mondo del 2022 stringendo i denti per un problema a un dito della mano, una vecchia lesione che potrebbe richiedere attente valutazioni. Approfonditi e scrupolosi controlli medici saranno quindi una condizione imprescindibile per il via libera finale.
Nonostante questa incognita, il profilo di Martinez convince pienamente l’area sportiva bianconera. La sua leadership, il carisma e l’abitudine a giocare partite di altissimo livello sono considerate qualità fondamentali per guidare la difesa. L’operazione, se conclusa alle cifre discusse, rappresenterebbe un investimento economicamente sostenibile e tecnicamente di alto profilo, in linea con la nuova politica del club.




