Frosinone, poker alla Juve Stabia in Coppa Italia

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Cronache sport calcio
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Il Frosinone ha inaugurato la stagione con una netta vittoria per 4-1 contro la Juve Stabia, conquistando l’accesso ai sedicesimi di finale di Coppa Italia. La squadra laziale affronterà nel prossimo turno la vincente della sfida tra Sassuolo e Cesena.

Nonostante una rosa ancora in fase di completamento, la formazione guidata da Alvini ha mostrato un gioco convincente allo stadio Stirpe. La partita ha regalato il primo successo alla nuova proprietà americana del club, grazie a una prestazione offensiva caratterizzata da quattro reti e tre legni colpiti.

La qualificazione è stata messa in cassaforte già nel primo tempo, con le reti provenienti dal nucleo storico della squadra. Kvernadze ha aperto le marcature, servito dall’algerino Ghedjemis, seguito dal gol dalla distanza di Cichella e dalla rete del bomber Raimondo, che hanno chiuso di fatto la pratica prima dell’intervallo.

La serata ha visto anche il debutto dell’acquisto più atteso dell’estate, il nazionale austriaco Romano Schmid. L’investimento record da 8,5 milioni di euro per la storia del club ha fornito segnali incoraggianti e, una volta integrato pienamente nei meccanismi di squadra, rappresenterà un elemento prezioso per la lotta salvezza in campionato.

La Juve Stabia ha avuto un avvio complicato. La squadra ha sprecato un’importante occasione per passare in vantaggio con Candellone e ha poi sofferto la superiorità tecnica degli avversari. Il nuovo tecnico De Giorgio, da poco arrivato dal Potenza, attende rinforzi per affrontare il campionato di Serie B, che inizierà con una penalizzazione di 2 punti per irregolarità amministrative della scorsa stagione.

Nella ripresa, il Frosinone ha gestito il vantaggio abbassando il ritmo. La Juve Stabia ne ha approfittato per segnare il gol della bandiera con il suo capitano Candellone. Tuttavia, la squadra ospite non ha avuto le forze per tentare una rimonta, rimanendo anche in dieci uomini per l’espulsione diretta del subentrato Fernandes.

A chiudere definitivamente i conti è stato ancora Kvernadze, che ha siglato la sua doppietta personale ristabilendo le distanze. Pur avendo concesso qualche occasione, costringendo il portiere Palmisani a un paio di interventi importanti, il Frosinone ha completato la missione con facilità, iniziando la stagione nel modo migliore.

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