Samuel Chukwueze sta vivendo una seconda giovinezza in rossonero. Dopo l’esperienza in prestito al Fulham nella scorsa stagione, l’esterno nigeriano è tornato per ritagliarsi un ruolo da protagonista, impressionando nel corso del pre-campionato.
Il nuovo tecnico Ruben Amorim lo ha reinventato come esterno a tutta fascia nel suo 3-4-2-1, una posizione inedita per il giocatore. Le risposte sul campo sono state eccellenti, culminate in una prestazione da migliore in campo nell’amichevole contro il Manchester United, dove ha messo a segno un gol e fornito due assist.
Al termine della partita, il giocatore ha espresso tutta la sua soddisfazione per il momento che sta vivendo. “Sono molto felice, è stato un buon test per la squadra in preparazione alla nuova stagione. Abbiamo fatto tutto alla perfezione e dobbiamo continuare a lavorare duro in vista del campionato”.
Un fattore chiave di questa rinascita è il rapporto con il nuovo allenatore. “Amorim è un buon tecnico, si fida di me e mi ha dato un’opportunità. Ora sta a me coglierla”, ha spiegato il nigeriano. La fiducia del portoghese è stata fondamentale per restituire slancio alla sua carriera.
“Lui mi ha semplicemente dato fiducia e penso di doverla sfruttare”, ha continuato. “Non devo sprecare questa occasione che capita una volta nella vita, ovvero tornare qui dopo il prestito”. Parole che testimoniano una grande determinazione e la volontà di imporsi definitivamente.
La sfida più grande riguarda l’adattamento tattico alla nuova posizione in campo. “È una posizione alla quale devo abituarmi, non ho mai giocato in questo ruolo. Ma se un allenatore vuole che tu giochi lì, devi farlo credendo in te stesso e in lui, perché sa quello che vuole”.
La fiducia nei propri mezzi non manca. “So che è un compito difficile, ma credo in me stesso. So che posso farlo, che posso fare qualsiasi cosa. È un’opportunità che devo cogliere”, ha ribadito con forza.
Il lavoro quotidiano è la base per perfezionare i nuovi meccanismi. “È la prima volta che gioco in questa posizione, quindi continuo a lavorare duro. Lo staff tecnico e l’allenatore mi stanno aiutando molto. Ogni volta che commetto un errore, mi correggono. Penso che migliorerò prima dell’inizio della stagione”.
Infine, ha avuto parole di stima per i compagni di reparto, descrivendo l’intesa con gli attaccanti come un elemento chiave. “È fantastico giocare con loro, sanno quando venire incontro, sono forti nel gioco aereo e attaccano la profondità. Questo aiuta molto il mio gioco”.




