L’Arsenal ha conquistato la Community Shield 2026, primo trofeo della stagione inglese, battendo il Manchester City per 1-0. A decidere la sfida disputata al Principality Stadium di Cardiff è stata una rete fulminea siglata dopo appena 24 secondi dall’inizio della partita, che ha subito indirizzato l’incontro a favore dei londinesi.
Il prestigioso match, che per la prima volta dal 2006 è tornato in Galles, ha messo di fronte i campioni in carica della Premier League e i vincitori dell’ultima FA Cup. Il gol che ha determinato il risultato è arrivato da un’azione corale dei Gunners. L’azione si è sviluppata rapidamente sulla trequarti avversaria, con un pallone che è giunto centralmente a Lewis-Skelly. Il giovane centrocampista ha servito con uno splendido passaggio filtrante Riccardo Calafiori, rimasto tra le linee dopo una proiezione offensiva.
L’esterno italiano, con un controllo orientato, si è presentato a tu per tu con il connazionale Donnarumma e lo ha battuto con un preciso rasoterra sul primo palo, non lasciandogli scampo. Per la squadra di Mikel Arteta si tratta di una partenza ideale, che conferma lo stato di forma dopo la storica vittoria della Premier League nella passata stagione, un titolo che mancava da 22 anni. La partita ha visto anche l’impiego dei nuovi acquisti Bruno Guimarães e Christos Tzolis, chiamati a rafforzare una rosa già competitiva.
Grande attenzione era rivolta anche al Manchester City, all’esordio ufficiale del nuovo tecnico Enzo Maresca, che ha preso il posto di Pep Guardiola dopo un ciclo vincente e irripetibile. I Citizens hanno cercato di reagire allo svantaggio immediato, ma hanno faticato a scardinare l’attenta difesa londinese. Nonostante i tentativi di giocatori come Foden e Haaland, la retroguardia dell’Arsenal, guidata da Gabriel e Mosquera, ha concesso poche occasioni nitide.
Il successo permette all’Arsenal di aggiungere la 17ª Community Shield alla propria bacheca e di iniziare la stagione 2026/2027 con una grande iniezione di fiducia. Per il Manchester City di Maresca, una battuta d’arresto che servirà da lezione in vista dei prossimi impegni.
Di seguito le formazioni scese in campo.
ARSENAL (4-2-3-1): Raya; White, Gabriel, Mosquera, Calafiori; Lewis-Skelly, Guimaraes; Odegaard, Madueke, Tzolis; Havertz. Allenatore: Arteta.
MANCHESTER CITY (4-2-3-1): Donnarumma; Khusanov, Dias, Gvardiol, O’Reilly; Kovačić, Anderson; Semenyo, Foden, Doku; Haaland. Allenatore: Maresca.
Arbitro: Barrot.




