Sinner prosegue le cure al ginocchio per gli US Open

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Sport tennis
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Jannik Sinner si prepara a tornare in campo per l’ultimo Slam della stagione. La sua partecipazione agli US Open è stata messa in dubbio da un problema fisico, ma il percorso di recupero procede secondo i piani e l’atleta è vicino al rientro.

L’allarme è scattato a causa di un infortunio al ginocchio destro che ha convinto il tennista e il suo team a un approccio prudente. Per precauzione, è stata decisa la rinuncia al torneo Masters 1000 di Cincinnati, un appuntamento importante in vista di New York, al fine di non compromettere la preparazione per l’evento principale.

La scelta strategica è stata quella di dare priorità assoluta al pieno recupero fisico, evitando i rischi di una competizione ravvicinata. Nelle ultime settimane, il numero uno del ranking mondiale si è trasferito a Torino per seguire un programma di riabilitazione intensivo.

Il centro scelto è stato il J-Medical, la struttura sanitaria della Juventus, dove Sinner ha svolto sedute quotidiane di fisioterapia e trattamenti specifici. L’atleta ha lavorato a stretto contatto con un fisiatra e lo staff medico per monitorare costantemente i progressi del ginocchio e rispettare la tabella di marcia.

Nei prossimi giorni è previsto il completamento del ciclo di cure. Successivamente, si terrà un incontro decisivo tra Sinner, il suo allenatore e lo staff medico per fare il punto finale sulla situazione e dare il via libera definitivo alla trasferta.

Una volta ottenuta l’approvazione, l’atleta si imbarcherà su un volo per gli Stati Uniti, dove avrà alcuni giorni a disposizione per adattarsi al fuso orario e alle condizioni di gioco di Flushing Meadows. Lo US Open prenderà il via con il debutto di Sinner previsto tra il 30 e il 31 agosto.

Per il tennista italiano si tratterà del secondo Grande Slam consecutivo affrontato senza aver disputato tornei ufficiali di preparazione su quella superficie. Un precedente simile si è già verificato prima di Wimbledon, dove l’assenza di tornei sull’erba non gli ha impedito di arrivare in perfette condizioni e di conquistare il titolo. La speranza del suo team è che la storia possa ripetersi anche sul cemento di New York.

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