La Juventus ha scelto Vicario per la porta

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Cronache sport calcio
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La Juventus ha ufficialmente risolto la questione portiere, definendo l’arrivo di Guglielmo Vicario. Il club bianconero ha trovato l’accordo definitivo con il Tottenham per il trasferimento dell’estremo difensore, che torna così in Serie A dopo una stagione in Premier League. L’operazione è stata strutturata sulla base di un prestito con diritto di riscatto.

Per assicurarsi le prestazioni del giocatore, la società ha accettato una formula che le garantirà flessibilità finanziaria. L’eventuale acquisto a titolo definitivo è stato fissato a 10 milioni di euro, una cifra che permetterebbe alla Juventus di investire su uno dei portieri nel giro della Nazionale italiana. Lo stesso Vicario ha giocato un ruolo attivo nella trattativa, spingendo per un trasferimento che gli consentisse di trovare maggiore continuità di impiego e consolidare la sua posizione nel gruppo azzurro.

Il percorso che ha portato alla scelta di Vicario non è stato lineare. La dirigenza juventina ha esplorato a lungo diverse piste, con quella legata a Emiliano ‘Dibu’ Martinez che per settimane è sembrata la più concreta. Il portiere argentino, campione del mondo in carica, era uno degli obiettivi principali, ma le negoziazioni con l’Aston Villa si sono rivelate più complesse del previsto.

Il club di Birmingham ha mantenuto fin da subito una posizione inflessibile, pretendendo un pagamento di 10 milioni di euro a titolo definitivo. La Juventus, dal canto suo, ha tentato di chiudere l’operazione con una proposta strutturata diversamente: 7 milioni di euro come base fissa più ulteriori 3 milioni legati a bonus. Questa offerta, però, non ha incontrato il favore della dirigenza inglese, portando a un raffreddamento e alla successiva interruzione dei contatti.

Con la pista Martinez ormai chiusa, la Juventus ha virato con decisione su Vicario, un’opzione sempre tenuta in grande considerazione per l’ottimo rapporto qualità-prezzo. La volontà del Tottenham di aprire alla formula del prestito ha rappresentato l’elemento decisivo, permettendo di accelerare i tempi e di chiudere l’affare in modo rapido. La necessità di fornire al tecnico un nuovo portiere titolare prima dell’inizio della fase cruciale della preparazione estiva è stata un fattore determinante.

La scelta finale è quindi frutto di una valutazione pragmatica che unisce aspetti tecnici ed economici. Sebbene il commissario tecnico Luciano Spalletti avesse in passato espresso pubblicamente qualche dubbio sul giocatore, legato al suo scarso utilizzo al Tottenham, le sue qualità non sono in discussione. Con l’arrivo di Vicario, la Juventus si assicura un portiere affidabile e di esperienza internazionale, chiudendo un capitolo fondamentale del suo mercato.

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