Luciano Spalletti ha espresso grande soddisfazione per le recenti operazioni di mercato della Juventus, commentando i nuovi arrivi al termine dell’amichevole disputata contro la Next Gen. Il tecnico si è detto convinto della qualità dei rinforzi, Guglielmo Vicario e Jhon Lucumì, considerati funzionali al progetto tecnico. “Nei limiti del possibile abbiamo cercato calciatori funzionali e forti”, ha spiegato l’allenatore.
Il primo commento ha riguardato il portiere, prelevato dal Tottenham e già conosciuto da Spalletti durante la sua esperienza come commissario tecnico della Nazionale. “Siamo soddisfatti, è uno di quelli che avevamo nel mirino. Ci sono state delle situazioni che si sono allungate nel processo di andare a prendere i calciatori e siamo contenti che ora Guglielmo sia con noi”, ha spiegato il tecnico. “È esperto, ha avuto la sua maturità, è ancora giovane e siamo convinti di aver preso un top, non abbiamo mai avuto perplessità su di lui”.
L’entusiasmo dell’allenatore è apparso ancora maggiore per il difensore colombiano, arrivato dal Bologna. “Lucumì è sicuramente un calciatore di livello altissimo nel suo ruolo. Abbiamo anche speso un po’ di soldini con lui”, ha continuato Spalletti. L’obiettivo è chiaro: “Vogliamo migliorare la doppia posizione dentro la squadra perché per il campionato che sarà abbiamo bisogno di più calciatori che possano lottare per guadagnarsi il posto”.
Durante l’intervista, il tecnico ha anche trovato il tempo per una battuta sulla presenza del patron John Elkann al suo fianco in panchina. “Sono ritornato a fare il secondo, con la sua presenza sono retrocesso di posizione e sono stato zitto perché volevo ascoltare quello che aveva da dire”, ha scherzato. “È stato molto curioso e intelligente nelle domande che ha fatto, ma io non ho detto niente perché avevo questo timore…”.
L’amichevole, tuttavia, non si è conclusa regolarmente a causa di un’invasione di campo dei tifosi che ha impedito lo svolgimento del secondo tempo. “Avremmo voluto giocare un po’ di più anche perché ho incontrato famiglie arrivate da tutte le parti d’Italia”, ha commentato Spalletti a riguardo. “Avrebbero potuto entrare in campo all’85’ o al 90′ e gustare più spettacolo”.
Nonostante l’imprevisto, il bilancio del lavoro svolto in preparazione alla prima giornata di campionato, in programma a Frosinone, è positivo. “In questo mese abbiamo fatto bene, i calciatori hanno dato il massimo e ci sembrano tutti positivi nell’atteggiamento. Siamo nelle condizioni di poter esprimere un lavoro sviluppato in maniera corretta”.







