QUALIANO – La notizia arriva nel pieno dell’estate, quando le zanzare diventano una presenza quasi inevitabile, ma stavolta dietro quelle punture c’è un rischio che le autorità sanitarie stanno monitorando con attenzione. Il virus West Nile è stato segnalato in diversi cittadini nell’area a nord di Napoli e tra Qualiano e Villaricca, s, i casi complessivi sarebbero tra otto e dieci. Un caso era stato segnalato settimane fa a Marano. Un dato che ha fatto scattare l’attenzione delle amministrazioni comunali, già in contatto con l’Asl Napoli 2 Nord. Non c’è, al momento, una situazione sanitaria descritta come emergenziale e le condizioni delle persone contagiate non desterebbero particolare preoccupazione. Per alcuni pazienti, tuttavia, è stato necessario il ricovero in ospedale. E’ un quadro che resta sotto osservazione e che ha spinto i Comuni a rafforzare le indicazioni rivolte alla popolazione, soprattutto sul fronte della prevenzione.
A Qualiano è stato il sindaco Raffaele De Leonardis a comunicare pubblicamente la presenza di cittadini risultati positivi al virus. “L’azienda sanitaria locale ci ha segnalato che sul nostro territorio alcuni cittadini hanno contratto il virus West Nile”, ha fatto sapere il primo cittadino, spiegando che l’amministrazione mantiene un contatto costante con le autorità sanitarie per seguire l’evoluzione della situazione e lo stato di salute delle persone coinvolte. Il messaggio lanciato dal Comune è chiaro: nessun allarmismo, ma prudenza. Ai cittadini è stato raccomandato di seguire le indicazioni del ministero della Salute e di adottare tutte le precauzioni utili a ridurre il rischio di essere punti dalle zanzare, principali vettori del virus.
Anche a Villaricca la macchina della prevenzione si è già mossa. Dopo le comunicazioni ricevute dall’Asl Napoli 2 Nord, il sindaco Francesco Gaudieri ha firmato l’ordinanza numero 27, con una serie di disposizioni dedicate alla prevenzione e alla sorveglianza della West Nile. Il provvedimento punta soprattutto a limitare le condizioni che favoriscono la proliferazione delle zanzare. L’invito rivolto ai cittadini è quello di eliminare qualsiasi ristagno d’acqua, svuotare con frequenza sottovasi e recipienti, coprire cisterne e serbatoi e mantenere puliti tombini e caditoie. Attenzione anche alle aree verdi, mentre per la protezione individuale vengono raccomandati repellenti e zanzariere. La polizia municipale e le altre forze dell’ordine sono state incaricate di vigilare sul rispetto delle disposizioni. “Nessun allarmismo, ma massima attenzione”, è il senso del messaggio dell’amministrazione di Villaricca. Una linea che, in questa fase, accompagna una situazione che non viene descritta come emergenziale ma che richiede comunque comportamenti corretti per evitare che la circolazione del virus possa ampliarsi.
Il West Nile virus viene trasmesso principalmente dalla puntura di zanzare infette, in particolare del genere Culex. Il ciclo del virus coinvolge soprattutto gli uccelli, mentre l’uomo può infettarsi accidentalmente attraverso la puntura dell’insetto. La maggior parte delle persone infette non sviluppa sintomi o presenta forme lievi, mentre in una parte dei casi possono comparire manifestazioni più serie. E il quadro nazionale conferma che il fenomeno non riguarda soltanto il territorio napoletano. Secondo l’ultimo report dell’Istituto Superiore di Sanità, aggiornato al 12 agosto e pubblicato il 13 agosto, dall’inizio della sorveglianza nel 2026 sono stati segnalati in Italia 226 casi confermati di infezione da West Nile. Di questi, 102 hanno avuto una forma neuro-invasiva e sono stati notificati sette decessi; la Campania è tra le regioni nelle quali è stata dimostrata la circolazione del virus. E’ dunque soprattutto sulla prevenzione che si concentra l’attenzione nell’area a nord di Napoli. Qualiano e Villaricca stanno seguendo l’evoluzione dei casi insieme all’Asl Napoli 2 Nord, mentre ai cittadini viene chiesto di fare la propria parte. Perché in questa fase, più che l’allarme, a fare la differenza sono i piccoli accorgimenti quotidiani: evitare l’acqua stagnante, proteggersi dalle punture e segnalare eventuali situazioni che possano favorire la proliferazione delle zanzare.








