La Roma si prepara ad affrontare la Fiorentina nel posticipo di lunedì sera allo Stadio Olimpico, una sfida che promette di essere cruciale per le ambizioni di entrambe le squadre. L’attenzione della vigilia è concentrata sulle scelte di formazione, in particolare sulle corsie laterali, dove si profila un assetto inedito e dal sapore sudamericano.
Sulla fascia destra, infatti, è atteso l’esordio in Serie A di Nahuel Molina. L’esterno argentino, fresco vincitore del Mondiale, è arrivato nella Capitale da poco più di una settimana ma ha già lasciato intravedere le sue qualità. Il suo impatto è stato subito positivo nel recente test amichevole contro il Borussia Dortmund, durante il quale ha mostrato buona gamba e precisione nei cross.
La sua integrazione tattica sarà fondamentale per dare ampiezza e pericolosità a una manovra che ha bisogno di nuova spinta. L’attesa è alta per un giocatore che unisce esperienza internazionale e dinamismo, un profilo che potrebbe rivelarsi determinante per il resto della stagione.
A completare la coppia di esterni ci sarà, sulla corsia opposta, il brasiliano Wesley. La sua presenza è stata in dubbio negli ultimi giorni a causa di una leggera distorsione alla caviglia che lo ha costretto a un lavoro differenziato. Le preoccupazioni, tuttavia, sembrano rientrate del tutto.
Le ultime indicazioni provenienti dal centro sportivo confermano che il nazionale verdeoro ha superato il problema fisico e si allenerà regolarmente con il resto del gruppo. La sua velocità e la sua capacità di saltare l’uomo sono considerate armi imprescindibili per scardinare la difesa della Fiorentina.
Qualora Wesley dovesse accusare qualche fastidio dell’ultimo minuto o non fosse ritenuto pronto per partire dal primo minuto, l’alternativa è già stata individuata. Sarebbe Rensch a prendere il suo posto sulla fascia sinistra, un’opzione che garantisce comunque affidabilità e copertura, seppur con caratteristiche diverse rispetto al brasiliano.
I dubbi di formazione non si limitano però alla difesa. Un altro ballottaggio significativo riguarda il reparto offensivo, dove il posto di Malen è messo in discussione da Castro. L’attaccante olandese è apparso in ritardo di condizione durante le uscite precampionato, faticando a trovare la giusta brillantezza.
Al contrario, l’argentino Castro ha sfruttato ogni minuto a sua disposizione per mettersi in mostra, candidandosi con forza a una maglia da titolare. L’ipotesi più probabile è che Malen parta dall’inizio, ma con una staffetta già programmata a partita in corso.
Resta invece sicuramente indisponibile il giovane Pisilli. Il centrocampista sta ancora recuperando dalla lesione al soleo della gamba sinistra rimediata circa un mese fa e i tempi per il suo rientro non sono stati ancora definiti con certezza. La Roma si presenterà quindi con un volto nuovo sulle fasce, sperando che il ritmo sudamericano possa fare la differenza.









