Frank-Zambo Anguissa si è ripreso il centro del Napoli. Dopo una stagione opaca che aveva alimentato voci di un possibile addio, il centrocampista è tornato a essere un punto fermo del progetto tecnico azzurro. Le perplessità sono state cancellate dalle sue prestazioni e dalla fiducia incondizionata del nuovo allenatore, Antonio Conte.
Il direttore sportivo Giovanni Manna è intervenuto per spazzare via ogni dubbio, blindando il giocatore con una dichiarazione netta: “Anguissa non si vende, resta qua”. Una presa di posizione che ha aperto la strada a un nuovo capitolo tra il calciatore e il club, spegnendo il chiacchiericcio di mercato.
Ora l’orizzonte è il rinnovo. L’attuale contratto scadrà a giugno 2027, ma le parti stanno già lavorando a un prolungamento che potrebbe estendere l’accordo per altre tre stagioni, fino al 2030. La presenza dell’agente Maxime Nana durante il ritiro precampionato ha confermato l’avvio di un dialogo costruttivo, volto a consolidare un legame che dura dal 2021.
La centralità di Anguissa non è solo una questione contrattuale. Antonio Conte ha subito colto l’importanza tattica del mediano camerunese, apprezzandone l’atletismo, l’intelligenza e la capacità di garantire equilibrio. Che si giochi con un centrocampo a due o a tre, la sua presenza è considerata essenziale per collegare i reparti e svolgere sia il lavoro di costruzione che quello di interdizione.
Arrivato in prestito dal Fulham nell’estate del 2021 per cinquecentomila euro e poi riscattato per quindici milioni, Anguissa è stato uno dei colpi più riusciti dell’era Giuntoli. Divenne subito l’architrave del centrocampo di Luciano Spalletti, un protagonista assoluto nella cavalcata che ha riportato lo scudetto a Napoli dopo trentatré anni. In quella stagione ha anche mostrato doti offensive, segnando sei gol.
Il suo percorso non è stato privo di ostacoli. Un grave infortunio al bicipite femorale sinistro lo ha costretto a un lungo stop, facendogli saltare impegni importanti con il club e la nazionale. Un periodo difficile che ha superato con determinazione, dimostrando il suo carattere di leader silenzioso e lavoratore instancabile. Superate le incomprensioni e i malesseri dell’ultimo anno, Anguissa è pronto a trascinare di nuovo il Napoli.









