La scuderia Williams ha definito la sua formazione di piloti per il futuro, formalizzando i rinnovi contrattuali di Alexander Albon e Carlos Sainz. Gli annunci, giunti a breve distanza l’uno dall’altro, hanno confermato la coppia di piloti almeno fino al termine della stagione 2027, garantendo stabilità al team in una fase di profonda trasformazione tecnica.
L’accordo con Carlos Sainz ha messo fine a settimane di speculazioni che lo avevano accostato ad altri team, tra cui Audi. Il pilota spagnolo ha infine scelto di proseguire la sua carriera con la scuderia di Grove, firmando un contratto pluriennale. A convincerlo sarebbe stata una proposta economica di altissimo profilo, che secondo diverse indiscrezioni potrebbe quasi raddoppiare il suo attuale stipendio da 13 milioni di dollari annui, avvicinandolo a cifre vicine ai 30 milioni. Sebbene non confermata, questa offerta testimonia la volontà del team di investire per trattenere un talento di primo livello, nonostante le attuali difficoltà prestazionali della monoposto.
Il team principal James Vowles ha commentato positivamente la permanenza dello spagnolo, sottolineando come “il talento di Carlos al volante e la sua dedizione in fabbrica sono stati estremamente importanti per noi. Lavora giorno dopo giorno e si distingue per quello che svolge dietro le quinte nella ricerca della massima prestazione”.
Per Alexander Albon, il rinnovo rappresenta il consolidamento di un legame duraturo. Giunto alla sua sesta stagione consecutiva con Williams, il pilota thailandese è ormai un punto di riferimento per la squadra. La sua fedeltà è stata premiata con un contratto fino al 2027. Albon è inoltre diventato un pezzo di storia del team, avendo superato il record di presenze di Nigel Mansell e tagliato il traguardo delle 100 gare con la scuderia.
Attraverso i suoi canali social, Albon ha condiviso la notizia con realismo, ammettendo le difficoltà del momento: “Continuerò il mio viaggio con la scuderia. Abbiamo avuto alti e bassi, ultimamente più bassi, ma eccoci pronti ad altre gare insieme”. Anche in questo caso, Vowles ha elogiato il pilota, definendolo “uno dei leader di questo progetto di trasformazione fin dal primo giorno” e “uno dei migliori in griglia”.
Con entrambi i sedili blindati, la sfida per Williams sarà ora quella di fornire ai suoi piloti una vettura competitiva, trasformando la promessa di “trovare insieme la direzione giusta” in risultati concreti in pista.





