Napoli batte il Genoa tra le polemiche arbitrali

103
Cronache sport calcio
Cronache sport calcio

La prima giornata del campionato di Serie A si è chiusa con un’eredità di forti polemiche arbitrali, in particolare dalla sfida tra Genoa e Napoli. La partita, disputata allo stadio Luigi Ferraris, si è conclusa con la vittoria per 0-2 della squadra partenopea, ma il risultato è stato pesantemente condizionato da un episodio avvenuto in occasione della prima rete.

L’azione incriminata ha visto il Napoli sbloccare il risultato dopo un contatto in area di rigore genoana tra un attaccante azzurro e il difensore Johan Vásquez. Nonostante le veementi proteste dei giocatori rossoblù per una presunta spinta, l’arbitro Marco Di Bello, ben posizionato, ha deciso di non interrompere il gioco e di convalidare il gol. Questa scelta ha immediatamente infiammato gli animi in campo e in panchina.

Le recriminazioni del club ligure sono proseguite anche a fine gara, affidate alle parole dure di Diego Lopez, Chief of Football del Genoa. “Tutta Italia ha visto cos’è successo”, ha dichiarato il dirigente ai microfoni, esprimendo tutta la frustrazione della società. Lopez ha inoltre sollevato perplessità sulla designazione, ricordando un precedente negativo con lo stesso arbitro al VAR, sempre in una partita contro il Napoli della stagione precedente: “Eravamo preoccupati”, ha ammesso.

A rendere la decisione ancora più controversa, secondo la ricostruzione genoana, è stato un gesto compiuto dal direttore di gara pochi istanti prima del gol. Di Bello avrebbe infatti portato il fischietto alla bocca e accennato un movimento con la mano, un’esitazione interpretata dal Genoa come un’iniziale intenzione di fischiare il fallo, poi ritrattata. “Nel calcio per vincere bisogna segnare, e fino a quel momento il Napoli non ci era riuscito”, ha chiosato Lopez, sottolineando il peso specifico dell’episodio.

Di tenore analogo, e se possibile ancora più netto, è stato l’intervento in conferenza stampa dell’allenatore Daniele De Rossi. “Penso stavolta sia abbastanza evidente, a differenza di altre situazioni. Non c’è una persona al mondo che pensa quello non sia fallo”, ha esordito il tecnico, senza lasciare spazio a interpretazioni sulla sua visione dei fatti.

De Rossi ha poi allargato la sua riflessione, cercando di mantenere un equilibrio tra la critica feroce per l’accaduto e la fiducia nel sistema. “Ho un’idea molto positiva del nuovo corso, ho parlato con Orsato prima della partita e credo ci sia bisogno di collaborazione. Ma ho un’idea molto negativa di quello che è successo stasera, è una delle cose più brutte da quando sono nel mondo del calcio”. Ha infine concluso con un’amara constatazione sulla natura degli errori: “Spero di vincere qualche partita così e di avere la forza di venire in conferenza a dire che a farmi vincere è stata una roba diversa”.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome