Un episodio ha infiammato gli ultimi minuti della partita tra Genoa e Napoli, scatenando un’ondata di polemiche destinate a durare. All’82esimo minuto, con il risultato ancora in bilico, il neo-entrato Kevin De Bruyne ha ricevuto palla sulla trequarti e ha puntato la difesa avversaria con determinazione.
L’attaccante belga, subentrato a Matteo Politano, è entrato in contatto con il difensore del Genoa, Johan Vasquez. Nello scontro fisico, De Bruyne ha avuto la meglio, ha resistito alla marcatura e, una volta liberatosi, ha trafitto il portiere Justin Bijlow con un tiro preciso, portando in vantaggio la squadra partenopea. L’esultanza degli azzurri è stata immediata, ma altrettanto rapida è stata la reazione furiosa dei giocatori rossoblù.
Vasquez è crollato a terra dopo il contatto, richiamando l’attenzione dell’arbitro Marco Di Bello, che si trovava a pochi passi dall’azione. Il fischietto della sezione di Brindisi non ha ravvisato alcuna irregolarità, considerando la spinta come un normale contatto di gioco e convalidando la rete. La panchina del Genoa è insorta, con l’allenatore e i dirigenti che hanno protestato veementemente.
Come da protocollo, l’azione è stata sottoposta a un controllo da parte della sala VAR. Dopo alcuni istanti di attesa, durante i quali la tensione in campo è salita alle stelle, è arrivata la conferma della decisione di campo. Il VAR non è intervenuto poiché non ha valutato l’episodio come un “chiaro ed evidente errore” da parte del direttore di gara, lasciando di fatto la piena responsabilità della scelta all’arbitro.
Le polemiche non si sono placate al triplice fischio. Secondo quanto riportato dall’emittente Dazn, la dirigenza del Genoa, guidata dal presidente Dan Sucu, ha atteso la fine della partita per scendere sul terreno di gioco ed esprimere direttamente a Di Bello il proprio dissenso per la gestione dell’episodio.
A gettare ulteriore benzina sul fuoco è stata l’analisi dell’esperto arbitrale Luca Marelli. Durante il post-partita, Marelli ha affermato che, a suo parere, la spinta di De Bruyne sulla schiena di Vasquez era effettivamente fallosa e avrebbe dovuto essere sanzionata. Tuttavia, ha anche spiegato che la scelta del VAR di non intervenire rientra nella logica del protocollo, che limita l’intervento tecnologico solo a casi di palese errore, lasciando le valutazioni soggettive alla discrezionalità dell’arbitro in campo.



