La Roma ha inaugurato una nuova stagione di grandi ambizioni, con un progetto tecnico che ruota interamente attorno alla figura di Gian Piero Gasperini. La proprietà ha deciso di affidargli pieni poteri, costruendo un percorso che, dopo aver ritrovato la qualificazione in Champions League, punta ora a traguardi ancora più prestigiosi.
La centralità dell’allenatore è assoluta. La famiglia Friedkin ha individuato in lui la pietra angolare per edificare una squadra vincente. Gasperini si è imposto con il suo stile diretto, convincendo la dirigenza che per raggiungere il successo non si possono accettare compromessi. Questa strategia ha segnato una rottura con il passato, con l’obiettivo di instillare una mentalità nuova e determinata all’interno del club.
Il suo ruolo richiama quello di altri grandi tecnici che hanno segnato la storia giallorossa. Fabio Capello fu la scelta di Franco Sensi per scuotere l’ambiente e riportare lo Scudetto nella Capitale nel 2001, riuscendoci prima con una mentalità inedita e poi con un mercato all’altezza.
Anche Luciano Spalletti, nel suo primo ciclo, ha lasciato un’impronta indelebile. Pur non vincendo il campionato, ha costruito un progetto calcistico entusiasmante basato sulla forza delle idee e su una personalità debordante, capace di far sognare un’intera città dopo anni di anonimato.
Più di recente, José Mourinho ha saputo ricompattare la tifoseria e creare un gruppo granitico. Il tecnico portoghese ha restituito al club una dimensione internazionale, con la vittoria della Conference League, e ha probabilmente gettato le basi per la crescita futura della squadra.
Con Gasperini, i Friedkin sembrano aver trovato la sintesi perfetta di questo percorso. Il tecnico ha ottenuto di non privarsi dei suoi giocatori intoccabili e il mercato sta seguendo le sue precise indicazioni. La conferma di elementi chiave come Mancini e Koné, unita alla classe di Paulo Dybala e Donyell Malen, fornisce una base solida. L’attacco, che attende ancora un ultimo rinforzo richiesto dall’allenatore, si preannuncia già di altissimo livello. Sebbene la stagione sia solo all’inizio, la Roma ha ritrovato la consapevolezza e il coraggio di pensare in grande.












