Gli impegni europei delle squadre italiane hanno assunto un valore strategico che va oltre la semplice qualificazione ai turni successivi. Da alcuni anni, ogni risultato contribuisce a definire il ranking UEFA per federazioni, una classifica stagionale che determina l’assegnazione di posti extra nelle competizioni future.
L’obiettivo per l’Italia è chiudere la stagione tra le prime due federazioni in questa speciale graduatoria. Un traguardo simile garantirà infatti l’iscrizione di un club aggiuntivo alla prossima edizione della Champions League, portando a cinque le squadre partecipanti per la Serie A.
Questo scenario si è già concretizzato nella stagione 2023-2024, quando l’Italia ha conquistato uno slot supplementare di cui ha beneficiato il Bologna. È interessante notare come quel successo sia maturato: il percorso in Champions League si era interrotto agli ottavi di finale per Inter, Napoli e Lazio, eliminate rispettivamente da Atletico Madrid, Barcellona e Bayern Monaco.
A fare la differenza sono state le altre due competizioni. L’Atalanta ha compiuto un’impresa vincendo l’Europa League in finale contro il Bayer Leverkusen, mentre la Fiorentina ha raggiunto la finale di Conference League, poi persa contro l’Olympiacos. Queste performance hanno spinto in alto il coefficiente italiano.
Questo meccanismo riguarda da vicino Milan e Juventus. Entrambi i club, dopo aver mancato la qualificazione alla Champions League nella scorsa stagione, parteciperanno all’Europa League. Il loro cammino in questa coppa sarà determinante non solo per il prestigio, ma anche in ottica campionato.
Sebbene la Champions League assegni un punteggio maggiore per ogni partita, un percorso lungo e vincente in Europa League può risultare decisivo per il ranking nazionale. In termini di potenziale massimo, un club in Champions può accumulare 29,5 punti, contro i 23 dell’Europa League e i 20,5 della Conference League.
Ogni squadra contribuisce al totale della propria federazione sommando i punti ottenuti con vittorie, pareggi, bonus per la qualificazione ai turni successivi e per il piazzamento finale nel girone. Arrivare fino in fondo all’Europa League rappresenterebbe quindi un contributo fondamentale per il calcio italiano.
In questo modo, Milan e Juventus avrebbero l’opportunità di “aiutare sé stesse”. Un eventuale quinto posto in Serie A, che normalmente escluderebbe dalla Champions, potrebbe diventare valido per la qualificazione proprio grazie a un ranking UEFA favorevole, costruito anche con i loro stessi risultati europei.













