Quando i motori si spengono, emerge un Charles Leclerc in costante evoluzione, un giovane uomo guidato da una curiosità che travalica i confini del motorsport. Dalla musica al design, fino alla collaborazione con Chivas Regal per un whisky in edizione limitata, la sua ricerca del dettaglio resta un filo conduttore. È un atleta che ha raccontato la sua formula per avere successo anche lontano dalla pista, spingendosi oltre i propri limiti nella vita di tutti i giorni.
La sua sfida più grande non è una sola, ma un percorso continuo. “Io penso soltanto a fare passi avanti e nella giusta direzione. In tutto. E ovviamente nelle corse”, ha spiegato il pilota. In questa crescita personale, il concetto di “limite” assume una nuova dimensione, meno drammatica di quanto si possa percepire dall’esterno. Per Leclerc, si tratta di ottimizzare tutto ciò che ha sotto controllo e di superarsi proprio quando si pensa di aver raggiunto il massimo. “È proprio quando pensi di aver fatto tutto nel miglior modo possibile che devi spingerti oltre”.
Questa mentalità lo motiva in ogni suo progetto, dalle gare ai passatempi creativi come il gioco da tavolo di strategia SE!ZE. Un aspetto cruciale di questo approccio è la gestione degli errori. Leclerc ha affinato una tecnica personale: analizzare l’accaduto, mettere da parte le emozioni e “dormirci su” per ragionare a mente fredda il giorno successivo. “Mi aiuta ad avere una visione più oggettiva di quello che è successo. Ad imparare dall’errore”, ha confidato, pur riconoscendo la normalità delle reazioni emotive.
La sua personalità fonde due aspetti apparentemente opposti: la libertà creativa e la ferrea disciplina da atleta. “La creatività riguarda più l’istinto, mentre la disciplina è legata alla preparazione. Ma sono entrambe necessarie”, ha affermato. L’istinto, secondo Leclerc, non è un puro impulso, ma una risorsa da allenare. Una solida preparazione permette di fare affidamento su di esso nei momenti in cui è necessario prendere decisioni rapide e difficili in pista.
Con il tempo, anche la sua concezione di successo è maturata. Se da adolescente il successo era legato unicamente al risultato finale, oggi è cambiato. “Oggi riguarda più il processo. Per me il successo significa riuscire a gestire ogni situazione nel modo in cui volevamo, massimizzando tutto il nostro potenziale”. La vittoria, quindi, si basa sulla crescita continua e non solo sul traguardo.
Questa filosofia si riassume nel messaggio che accompagna il suo percorso, “diventare ogni giorno la versione migliore di sé stesso”. Un obiettivo che Leclerc traduce in un principio pratico e realistico. “Puntare ad essere perfetti è irrealistico. Ma andare nella direzione giusta e fare passi avanti ogni giorno è l’approccio corretto”. È questa la filosofia che segue, ogni singolo giorno.













