L’Udinese Calcio ha ufficializzato la diagnosi per l’infortunio di Nicolò Zaniolo, confermando le preoccupazioni emerse dopo la prima giornata di campionato. Il club friulano ha diramato un comunicato per fare chiarezza sulle condizioni del suo numero dieci, uscito anzitempo durante la partita contro il Como. La sensazione di uno stiramento avvertita dal giocatore si è purtroppo rivelata fondata.
Gli esami strumentali, eseguiti nelle ore successive al match, hanno infatti evidenziato una lesione muscolare al bicipite femorale della coscia destra. Si tratta di un infortunio che richiede un periodo di stop forzato per consentire al muscolo di guarire completamente ed evitare ricadute. Il percorso riabilitativo è già iniziato sotto la supervisione dello staff medico bianconero.
La prognosi stimata dalla società è di circa tre o quattro settimane. Questo significa che Zaniolo sarà costretto a rimanere ai box per quasi un mese, un’assenza pesante per la squadra in un momento cruciale dell’avvio di stagione. Il tecnico dovrà ora studiare soluzioni alternative per sopperire alla mancanza della sua fantasia e della sua capacità di creare superiorità numerica.
L’elenco delle partite che il giocatore salterà è significativo. Non sarà disponibile per la prossima sfida di campionato contro il Monza, né per l’impegno infrasettimanale di Coppa Italia contro il Venezia, previsto per il 2 settembre. Mancherà inoltre per le successive importanti gare di Serie A: la trasferta all’Olimpico contro la Lazio il 7 settembre e il big match casalingo con l’Inter il 14.
L’ultimo incontro che vedrà Zaniolo assente sarà la partita contro il Cagliari del 19 settembre. Il suo rientro in campo è quindi previsto dopo la sosta per gli impegni delle Nazionali in Nations League. Un calendario fitto che l’Udinese dovrà affrontare senza uno dei suoi elementi di maggior talento.
Il comunicato ufficiale del club ha fornito aggiornamenti anche su un altro giocatore. Si tratta del giovane difensore Matteo Palma, classe 2008, che ha riportato una lesione muscolare al muscolo adduttore lungo della gamba destra. Anche per lui i tempi di recupero sono stimati in 3-4 settimane.
Entrambi i calciatori hanno quindi intrapreso il proprio iter di recupero. La società ha concluso la nota con un messaggio di incoraggiamento per i due atleti: “A Matteo e Nicolò l’in bocca al lupo per un pronto recupero”. Tutta la tifoseria friulana si unisce all’augurio, sperando di rivedere presto in campo i propri giocatori.






