L’arrivo di Jayden Oosterwolde alla Roma, che sembrava ormai definito, ha subito una brusca e inaspettata frenata. Il difensore olandese, atterrato in mattinata all’aeroporto di Ciampino e accolto con entusiasmo da alcuni tifosi, ha svolto le visite mediche di rito, ma l’iter non si è concluso come da programma.
Il club giallorosso ha infatti deciso di sospendere temporaneamente l’operazione per richiedere ulteriori approfondimenti e consulti specialistici. Il motivo di questa improvvisa cautela risiede nello stato fisico del calciatore. Sebbene l’idoneità agonistica generale non sia in discussione, a preoccupare seriamente la dirigenza e lo staff tecnico è un recente infortunio muscolare che ha tenuto Oosterwolde lontano dal campo nelle scorse settimane.
La Roma vuole valutare con la massima attenzione ogni possibile scenario, in particolare il rischio di ricadute, che potrebbero compromettere la disponibilità del giocatore nel breve e medio periodo. Un fattore cruciale per un investimento complessivo da oltre 15 milioni di euro e per un innesto che, nei piani del club, dovrebbe essere da subito a disposizione per rinforzare il reparto difensivo.
Nonostante il giocatore abbia già ripreso a correre e il suo pieno recupero agonistico sia previsto per la metà di settembre, la società non intende correre rischi. L’obiettivo primario è avere un quadro clinico completo e totalmente rassicurante prima di procedere con la firma dei contratti e l’ufficialità del trasferimento dal Fenerbahce.
L’operazione con il club turco era stata già definita nei minimi dettagli sulla base di un prestito oneroso da un milione di euro, con un diritto di riscatto fissato a 15 milioni. La clausola si sarebbe trasformata automaticamente in obbligo di acquisto definitivo al raggiungimento della ventesima presenza di almeno 45 minuti con la maglia giallorossa.
Per Oosterwolde, classe 2001, era già pronto un contratto quadriennale da 1,6 milioni di euro netti a stagione. Il suo futuro nella capitale è ora interamente appeso al verdetto finale dello staff medico del club. La decisione definitiva, attesa nei prossimi giorni, determinerà se la trattativa potrà essere sbloccata o se salterà del tutto, costringendo la Roma a virare su altri obiettivi di mercato.






