Milan, Akram Jadid si allena con la Prima Squadra

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Cronache Mercato
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Un nuovo talento ha iniziato a far parlare di sé nel centro sportivo di Vismara. Si tratta di Akram Jadid, un giovanissimo classe 2011 che il tecnico Paulo Amorim ha recentemente chiamato ad allenarsi con la Prima Squadra per osservarne da vicino i progressi. A soli quindici anni, il ragazzo ha già dimostrato un potenziale straordinario.

Dal suo arrivo nel settore giovanile rossonero nel 2022, Jadid ha messo a segno quasi 700 reti, un bottino che ha inevitabilmente acceso i paragoni con un altro gioiello del vivaio, Francesco Camarda. L’idea di tenere il conto dei gol è nata proprio da una sfida lanciata dal padre Rachid, come ha raccontato lui stesso: “Quando è uscita la notizia degli oltre 400 gol di Camarda, gli ho detto: vediamo cosa sai fare tu. Da quel momento non si è più fermato”.

I numeri confermano una progressione impressionante. Nel suo primo anno in rossonero ha realizzato 232 gol, salendo a 324 nella seconda stagione. Un percorso culminato con la conquista dello Scudetto Under 15 nella finale vinta contro l’Empoli, partita in cui, ovviamente, ha lasciato il suo marchio con un gol. Nella stagione 2024/25, ha segnato 32 reti in altrettante partite, confermandosi uno dei migliori marcatori giovanili d’Italia.

La sua carriera si sta sviluppando rapidamente, dividendosi tra le formazioni Under 16, Under 18 e Primavera, giocando costantemente sotto età e dimostrando una maturità non comune. Il suo talento non è passato inosservato: in passato, Jadid è stato vicino all’Inter, quando militava nella Voluntas Montichiari, società affiliata ai nerazzurri, ma il Milan è riuscito ad assicurarselo.

Tecnicamente è un giocatore ambidestro che fa della qualità la sua arma migliore. Ispirandosi a campioni come Ronaldo “Il Fenomeno” e Neymar, agisce prevalentemente da trequartista o da esterno sinistro in un tridente offensivo. Ama accentrarsi per dialogare con i compagni, cercando sempre la giocata verticale e l’accelerazione palla al piede, unita a un istinto da predatore d’area.

Il calcio è una tradizione di famiglia: il padre Rachid ha giocato in Serie D, mentre lo zio Abderazzak è stato un calciatore professionista, vestendo anche la maglia del Brescia. A livello internazionale, Akram ha già esordito con la nazionale Under 16 del Marocco. L’Italia, però, resta alla finestra, dato che potrà ottenere il passaporto italiano al compimento dei 18 anni.

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