Spalletti elogia Sinner: “È il Maradona del tennis”

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Sport tennis
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Jannik Sinner ha fatto visita al centro sportivo della Juventus, dove ha svolto alcuni test fisici dopo lo stop che lo ha costretto a rinunciare a un torneo. L’incontro con l’allenatore Luciano Spalletti ha rinnovato un rapporto di stima reciproca, consolidato nel tempo.

Durante una conferenza stampa, il tecnico bianconero ha elogiato il tennista: “È stato qua da noi una settimana, è stato carino come sempre. Ha trovato il centro sportivo di un livello veramente alto”. Spalletti ha poi definito Sinner “il Maradona del tennis”, sottolineando l’importanza di analizzare le sue parole sulla gestione della pressione.

“Ha detto cose molto importanti sulla necessità di focalizzarsi sul gesto e sulla scelta da fare, per togliere la pressione del momento”, ha spiegato l’allenatore. “È una sintesi che la dice lunga sul suo modo di ribaltare i momenti difficili della partita. Fare gol è un comportamento, non un’emozione. Se pensi allo stato emotivo, ti fai travolgere e perdi di vista il gesto tecnico”.

Sinner, accolto con calore dalla squadra, ha ricambiato i complimenti e ha condiviso la sua filosofia: “C’è sempre pressione. Il risultato è conseguenza delle scelte che si fanno in campo”.

La sintonia tra i due risale al novembre 2023. All’epoca commissario tecnico della Nazionale, Spalletti aveva indicato il tennista come un modello, affermando: “Non è vero che non abbiamo fuoriclasse, Chiesa è il nostro Sinner”. L’accostamento avvenne alla vigilia della partita decisiva contro la Macedonia del Nord per la qualificazione a Euro 2024.

Quella sera, Federico Chiesa fu autore di una doppietta nella vittoria per 5-2, offrendo una delle sue migliori prestazioni in maglia azzurra.

Qualche mese dopo, la stima si è manifestata nuovamente a Miami. Mentre la Nazionale si preparava per le amichevoli contro Ecuador e Venezuela, Sinner si trovava in Florida per il Masters 1000, che avrebbe poi vinto.

Il tennista ha fatto visita al ritiro degli Azzurri sul campo dell’Inter Miami, dove è stato accolto da un applauso collettivo. In quell’occasione, Spalletti lo ha presentato alla squadra come un esempio da seguire: “Per parlare di autostima e motivazioni, basta prendere un pezzetto di lui”. Un messaggio che il tecnico sembra aver portato con sé anche nella sua esperienza alla guida della Juventus.

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