Juventus, Moggi boccia il club: “Squadra costruita male”

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Cronache Mercato
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Il clima in casa Juventus ha registrato un’improvvisa scossa dopo le recenti dichiarazioni del tecnico Luciano Spalletti, che ha commentato criticamente la prestazione di Kolo Muani. Le sue parole hanno generato un ampio dibattito, nel quale si è inserita la voce autorevole dell’ex dirigente Luciano Moggi, che ha fornito una lettura severa della situazione attuale del club bianconero.

Intervenuto a Radio Bianconera, Moggi ha lanciato una frecciata diretta all’allenatore: “Ha perso un’occasione per stare zitto”. Un’affermazione che bolla come inopportuna l’uscita pubblica del tecnico, potenzialmente destabilizzante per un gruppo a inizio stagione. L’analisi si è poi allargata all’impostazione tattica vista in campo, giudicata troppo passiva. “Ho visto la Juve giocare spesso di rimessa, questo significa che non fa più paura, anzi, ha paura”, ha sentenziato, evidenziando un approccio che si discosta dalla tradizionale mentalità vincente della squadra.

Per correggere la rotta, la soluzione proposta è chiara e risiede nel calciomercato. Moggi ha insistito sulla necessità di un rinforzo di qualità a centrocampo, un elemento capace di cambiare volto alla squadra. Il nome di Franck Kessié è stato menzionato come l’identikit perfetto: “Se arrivasse Kessié, direi bravi ai dirigenti”. L’ex giocatore del Milan viene considerato l’uomo giusto per “dare ordine e personalità”, grazie alla sua fisicità, alla capacità di inserimento e al suo ruolo di frangiflutti davanti alla difesa, un profilo ritenuto essenziale per equilibrare la formazione.

Nonostante il quadro a tinte fosche, Moggi ha espresso fiducia nel lavoro della nuova coppia dirigenziale, composta da Carnevali e Massara. “Sono persone che capiscono di calcio e sanno che la squadra va modificata, ma ci vuole tempo”, ha affermato, invitando i tifosi a concedere loro il giusto margine di manovra. La sua visione, pur critica, non è priva di speranza. La chiosa finale delinea un percorso preciso: la Juventus attuale è una “squadra costruita male”, ma con l’innesto del centrocampista adeguato potrà colmare le sue lacune e competere seriamente per l’obiettivo minimo, il raggiungimento del quarto posto in classifica.

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