Juventus insiste per Juan Miranda: offerto uno scambio

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Cronache Mercato
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La Juventus ha messo nel mirino un nuovo obiettivo per rinforzare la propria corsia difensiva: si tratta di Juan Miranda, terzino sinistro del Bologna. L’interesse, emerso nelle ultime ore, è stato confermato da indiscrezioni di stampa che descrivono un primo contatto tra le due dirigenze.

I bianconeri stanno cercando un profilo giovane ma già con esperienza internazionale, e l’identikit corrisponde perfettamente al giocatore spagnolo, classe 2000. Arrivato in Emilia durante l’estate del 2024, si è legato al club rossoblù con un contratto a lungo termine, con scadenza fissata al 30 giugno 2028.

Questo vincolo contrattuale pone il Bologna in una posizione di evidente vantaggio negoziale. La società felsinea non ha infatti alcuna intenzione di privarsi a cuor leggero di un elemento considerato strategico, a meno di un’offerta ritenuta irrinunciabile.

La dirigenza della Juventus, consapevole delle difficoltà, avrebbe già strutturato una proposta per tentare di sbloccare l’operazione. Dopo aver recentemente definito l’acquisto di Jhon Lucumí proprio dal Bologna, la Vecchia Signora ha messo sul piatto una formula che prevede uno scambio di giocatori più un indennizzo economico.

La contropartita tecnica individuata è Juan Cabal, difensore colombiano che non rientrerebbe più nei piani tecnici del club torinese. A completare l’offerta, la Juventus ha aggiunto un conguaglio in denaro stimato tra i 5 e i 7 milioni di euro, una cifra destinata a finanziare le prossime mosse di mercato del club emiliano.

Una simile operazione consentirebbe al Bologna di ottenere una plusvalenza significativa e, al contempo, un sostituto immediato nel reparto arretrato. Tuttavia, la trattativa ha incontrato un ostacolo imprevisto e di non poco conto che rischia di rallentare l’intero processo.

Secondo le informazioni raccolte, lo stesso Cabal avrebbe espresso un parere negativo riguardo al trasferimento in Emilia. Il suo rifiuto, almeno in questa fase iniziale, sta bloccando di fatto ogni possibile sviluppo, costringendo la Juventus a rivedere i propri piani o a tentare di convincere il giocatore ad accettare la nuova avventura professionale.

La volontà del difensore colombiano rappresenta quindi il vero nodo da sciogliere. Nelle prossime settimane si capirà se la sua posizione potrà ammorbidirsi, magari di fronte a un progetto tecnico convincente o a una diversa prospettiva di impiego rispetto a quella attuale in bianconero.

La partita per arrivare allo spagnolo è dunque ancora tutta da giocare. La Juventus ha avviato i motori con una strategia precisa, ma dovrà superare la resistenza del Bologna, forte del contratto del suo giocatore, e soprattutto il veto posto dalla sua stessa contropartita tecnica.

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