Cresce l’attesa attorno alle condizioni di Carlos Alcaraz a New York. La domanda principale alla vigilia dello US Open riguarda lo stato di forma del tennista spagnolo, che rientra nel circuito dopo quattro mesi di assenza a causa di un infortunio al polso. Al momento non sono stati lanciati allarmi ufficiali né comunicazioni che suggeriscano un ritiro, ma una serie di segnali ha alimentato alcuni interrogativi.
Nei giorni precedenti al torneo, il programma di Alcaraz non ha contribuito a fare chiarezza. In una circostanza, il campione non si è allenato dopo un’esibizione in doppio misto. Successivamente, ha svolto una seduta a porte chiuse, una decisione forse legata al maltempo che ha colpito la città. Il lavoro svolto è apparso leggero e privo di particolare intensità.
Queste scelte potrebbero rientrare in una normale gestione della preparazione, soprattutto considerando i recenti problemi fisici. Tuttavia, il quadro generale rimane incerto. Un ulteriore elemento di riflessione è arrivato dalla sua assenza nella programmazione ufficiale degli allenamenti pubblici, dato che il suo nome non è comparso nell’elenco delle sessioni all’aperto.
Questa mancanza non significa necessariamente che Alcaraz non si sia allenato. L’ipotesi più probabile è che abbia preferito continuare a lavorare al chiuso, lontano da occhi indiscreti e al riparo dalle condizioni meteorologiche. Si tratta comunque di accortezze insolite per un atleta che ha sempre dimostrato di amare il contatto con il pubblico durante le sue sessioni di preparazione.
Le incertezze sulla sua condizione si inseriscono in un percorso di rientro delicato. Per il suo esordio nel torneo, Alcaraz affronterà il russo Roman Safiullin, un avversario considerato tutt’altro che semplice. Il match rappresenterà un test impegnativo per verificare la tenuta fisica in uno Slam dopo un lungo periodo di inattività.
Una prima occasione per avere risposte dirette arriverà a breve. È infatti previsto un incontro con la stampa in occasione del media day, durante il quale il tennista spagnolo potrà fare il punto sulla sua condizione fisica, sul lavoro svolto e sulle sue ambizioni per il torneo. Fino a quel momento, ogni valutazione resta sospesa, in attesa di conferme o smentite da parte del diretto interessato.





