Vigilia complicata in casa Juventus sul fronte infortuni. In vista della partita contro il Parma, il tecnico Luciano Spalletti ha tenuto la consueta conferenza stampa, durante la quale ha fornito un quadro dettagliato e non del tutto rassicurante della situazione in infermeria. Le attenzioni principali sono rivolte alle condizioni di un attaccante, ma sono state ufficializzate anche due assenze pesanti.
La preoccupazione maggiore per l’allenatore riguarda infatti Marcus Thuram. “Ha una situazione che gli dà un po’ fastidio, valuteremo domani mattina”, ha dichiarato Spalletti, lasciando aperto uno spiraglio per un suo eventuale impiego. Tuttavia, il tecnico non ha nascosto il proprio turbamento per una problematica che si protrae da tempo: “Sono preoccupato perché lui ha il livello da Juventus. Che ora ci sia un passo indietro su questa situazione mi preoccupa, perché è passata tutta l’estate”.
Queste parole evidenziano non solo l’importanza del giocatore nello scacchiere tattico bianconero, ma anche la frustrazione per non averlo ancora a piena disposizione. Se per l’attaccante francese esiste ancora una speranza, lo stesso non si può dire per altri due elementi della rosa. Spalletti ha infatti confermato che “non sono disponibili Yildiz e McKennie”. Per il centrocampista americano si tratta di un affaticamento muscolare, una misura precauzionale per evitare rischi maggiori.
Ben più lungo sarà invece lo stop per Kenan Yildiz, reduce da un intervento chirurgico. Proprio sul giovane talento turco, l’allenatore ha speso parole di grande stima e dispiacere. “Ci fa male quello che è successo a Yildiz, ci dispiace per la qualità del calciatore e la perfezione dell’uomo e del campioncino”, ha ammesso. Ha poi aggiunto che, sebbene si tratti di “un intervento semplice”, questo “richiede una determinata tempistica” per il recupero completo.
Queste assenze costringeranno Spalletti a rivedere le proprie scelte, soprattutto in attacco e a centrocampo. L’eventuale forfait di Thuram aprirebbe le porte a soluzioni alternative nel reparto offensivo, con diversi giocatori pronti a cogliere l’occasione. L’assenza di McKennie, invece, toglie dinamismo e fisicità alla linea mediana, un’altra incognita da gestire contro un avversario organizzato.
La decisione finale sulle condizioni dell’attaccante francese verrà presa solo a poche ore dalla partita, un’attesa che tiene in sospeso le strategie del tecnico. La Juventus si prepara dunque ad affrontare il Parma con alcune certezze in meno, ma con la necessità di trovare le risorse interne per superare le difficoltà e proseguire il proprio cammino.




