Alla vigilia dell’esordio casalingo contro il Parma, l’allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa, facendo il punto su infortuni, mercato e condizione della squadra.
La notizia più rilevante ha riguardato l’infortunio di Kenan Yildiz. “Ci fa male quello che gli è successo”, ha commentato il tecnico, specificando che l’intervento sarà semplice ma richiederà tempi di recupero precisi. La società si è già mossa per tempo. “I direttori sono stati bravi”, ha aggiunto Spalletti, riferendosi ad Alajbegovic come sostituto naturale. Oltre a Yildiz, non sarà disponibile McKennie, mentre le condizioni di Thuram verranno valutate a ridosso del match.
Spazio anche a una difesa decisa di Kolo Muani, oggetto di un grande investimento. “Abbiamo totale fiducia nelle sue qualità”, ha dichiarato l’allenatore, descrivendolo come un giocatore “velocissimo e morbido con i piedi”. L’unico appunto ha riguardato lo scarso minutaggio recente. “Ha bisogno di giocare”, ha precisato, sottolineando come la determinazione sarà fondamentale per trasformare il suo potenziale in quello di un vero bomber.
Il tema centrale è stato il calciomercato. Spalletti ha confermato che la dirigenza lavorerà fino all’ultimo per migliorare la squadra, ma ha indicato un ostacolo: il Fair Play Finanziario. “I paletti sono molto stringenti”, ha spiegato. Questa situazione condiziona la possibile trattativa per Franck Kessié. “Stanno parlando”, ha ammesso il tecnico, ma l’operazione è possibile solo a una condizione: “Senza uscite diventa impossibile portare gente dentro”.
Riguardo a Nico Gonzalez, la posizione del club è chiara: “Siamo contenti se rimane. Non siamo disposti a regalarlo”. La sua versatilità è considerata fondamentale. Infine, Spalletti ha ribadito l’importanza di alzare il livello generale della rosa: “Non si tratta solo di avere qualità, ma di avere il livello da Juventus”. Un messaggio chiaro in vista degli impegni stagionali, inclusa l’Europa League, definita “una responsabilità verso il calcio italiano”.





