Il Milan ha fatto il suo esordio stagionale a San Siro nella seconda giornata della Serie A 2026/27, affrontando il neopromosso Venezia in una sfida che ha presentato subito temi interessanti. I rossoneri sono scesi in campo con l’obiettivo di conquistare la seconda vittoria consecutiva e confermare l’ottimo inizio di campionato.
La squadra guidata da Ruben Amorim ha infatti esordito con un successo esterno sul campo del Torino, imponendosi per 1-2 grazie alle reti di Cisse e Rabiot. Un inizio che ha dato fiducia all’ambiente, ora desideroso di regalare una gioia anche al proprio pubblico per la prima casalinga della stagione.
Situazione opposta per il Venezia di Giovanni Stroppa, tornato nella massima serie con grandi ambizioni. I lagunari sono arrivati a Milano con la necessità di muovere la classifica, dopo la sconfitta interna per 0-2 subita all’esordio contro il Lecce. La squadra veneta ha cercato di trovare i primi punti del suo campionato su un campo tradizionalmente ostico come quello di San Siro.
Poco prima del fischio d’inizio, i due allenatori hanno comunicato le formazioni ufficiali, e la scelta di Ruben Amorim ha subito catturato l’attenzione. Il tecnico portoghese ha lanciato dal primo minuto Luka Modric, il colpo a sorpresa del mercato estivo rossonero. L’ex Pallone d’Oro ha preso le redini del centrocampo, affiancato da Musah, in un tandem che unisce esperienza e dinamismo.
Il Milan si è schierato con il consueto 3-4-2-1. Davanti al portiere Maignan, il trio difensivo è stato composto da Gila, De Winter e Pavlovic. Sulle fasce hanno agito Chukwueze a destra e il giovane Bartesaghi a sinistra, con il compito di supportare la manovra offensiva. Alle spalle dell’unica punta, Gonçalo Ramos, la fantasia è stata affidata a Loftus-Cheek e al giovane Cisse, già a segno a Torino.
Giovanni Stroppa ha risposto con un solido 3-5-2, modulo che punta a garantire densità a centrocampo e ripartenze veloci. Tra i pali è stato confermato Stankovic, protetto dal terzetto difensivo formato da Schingtienne, Bella-Kotchap e Franjic. In mediana, Busio ha agito da regista con Basic e Perez come mezzali, mentre sulle corsie esterne Hainaut e Haps hanno avuto il doppio compito di contenere e spingere. In attacco, la coppia formata da Yeboah e Adams ha avuto il compito di impensierire la difesa milanista.
Di seguito, il dettaglio completo degli schieramenti scelti dai due tecnici per la sfida di San Siro, arbitrata dal signor Manganiello.
MILAN (3-4-2-1): Maignan; Gila, De Winter, Pavlovic; Chukwueze, Musah, Modric, Bartesaghi; Loftus-Cheek, Cisse; Ramos. Allenatore: Ruben Amorim.
VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Schingtienne, Bella-Kotchap, Franjic; Hainaut, Basic, Busio, Perez, Haps; Yeboah, Adams. Allenatore: Giovanni Stroppa.




